«Non corro»: il gran rifiuto di Lorenzo Spallino. Il centrosinistra cittadino perde uno dei “papabili

Brutta giornata, quella di ieri, per il centrosinistra di Como. Con una nota inviata agli iscritti della sua newsletter l’assessore Lorenzo Spallino ha annunciato di voler lasciare l’attività amministrativa al termine del mandato. «Non corro». Questo il titolo della lettera del titolare dell’urbanistica. Del quale a lungo si era parlato come possibile candidato sindaco per il dopo-Lucini. «Confesso che po’mi spiace scrivere questa mail in cui comunico che lascio ad altri la sfida delle prossime elezioni», scrive Spallino. L’assessore ripercorre brevemente la sua esperienza in giunta e offre una motivazione molto personale per la rinuncia. Sono stati «anni intensi e complessi – dice infatti Spallino – che per forza di cose hanno avuto bisogno di tempi e sforzi adeguati all’impegno. Se penso ai prossimi, la verità è che in questo momento dubito di poter chiedere alla famiglia, all’organizzazione professionale di cui faccio parte, e a me stesso, altri tempi e maggiori sforzi».

Nella lettera non manca poi la rivendicazione del lavoro fatto. «Anche se ci sarà chi legittimamente la pensa
in modo diverso – afferma ancora l’assessore – credo che dal 2012, grazie anche alla presenza di uffici tra i più preparati, siamo riusciti a realizzare cose importanti per questa città: dal Piano di Governo del Territorio al recupero dell’ex Trevitex». «L’urbanistica è una materia nella quale non è nelle cose vedere realizzate le scelte fatte nel mandato – continua l’assessore – ma in occasione della festa con la quale la nuova piazza Fisac è stata consegnata a Camerlata, si poteva toccare con mano il calore delle persone alle quali è stato restituita la speranza che un quartiere possa rinascere. Il loro sorriso è la soddisfazione più grande per questi non facili anni e la conferma che le scelte fatte nell’interesse del territorio travalicano i confini della politica».

Tra le prime reazioni a caldo si registrano quelle del segretario cittadino Pd Stefano Fanetti e di Luca Gaffuri, consigliere regionale Dem. «Mi dispiace molto – dice Fanetti – Spallino era una delle persone che in giunta aveva mostrato di avere una visione. Sarebbe stato un ottimo candidato sindaco». «Ringrazio Lorenzo per il suo lavoro, intenso e competente – dice invece Gaffuri con lui si sono ottenuti risultati importanti. Mi rincresce per la sua decisione che però rispetto».

Articoli correlati