«Non ne possiamo più del Covid, vogliamo vivere»: due 14enni scappano di casa, ritrovate dopo un giorno

La caserma di Albate

«Io voglio vivere, dovete avere fiducia in me. Non mi interessa questa storia del Covid, queste restrizioni sono troppo severe». Frasi lasciate scritte da due ragazze sia sul pc che stavano usando per la didattica a distanza, sia nei messaggi inviati ai genitori. Sono stati questi pensieri l’annuncio della fuga di due ragazze minorenni, la prima di Como, la seconda di un comune della cintura (compagne di classe, entrambi del 2006) che si sono ribellate al lockdown per il Covid-19 allontanandosi da casa facendo perdere le proprie tracce. Sono state ore di angoscia quelle dei genitori e dei carabinieri delle stazioni di Albate e di Lurate Caccivio, che hanno lavorato tutta la notte, tra martedì e mercoledì, per rintracciare le due ragazze 14enni. Epilogo lieto che si è avuto solo ieri mattina, quando alle 10.30 le due ragazze sono state trovate a Maccio, nei pressi della Chiesa. A chi le interrogava, prima di restituirle alle famiglie, avrebbero raccontato di aver trascorso la notte in un parchetto a Camerlata, ma quanto riferito è ora al vaglio degli inquirenti per capire se qualcuno possa averle aiutate nel loro piano.

L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola giovedì 21 gennaio

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