Non vi fu alcuna “mazzetta”: assolto l’assessore

ALBIOLO
L’assessore ai lavori pubblici di Albiolo, in carica dall’ottobre 2010, era finito con l’essere iscritto sul registro degli indagati della Procura di Como con una accusa infamante: aver chiesto una presunta mazzetta da 3.000 euro per permettere a un privato di agganciarsi alla rete idrica su cui l’amministrazione stava già effettuando dei lavori vicino alla proprietà del cittadino. Ma, ieri mattina, ogni accusa nei confronti del politico è però caduta, in quanto il giudice dell’udienza preliminare di Como ha optato per il non doversi procedere.

In aula non è stata raggiunta alcuna prova di quanto denunciato e il politico ha chiuso con un sorriso la sua disavventura giudiziaria.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.