Nonno Pantaleo Cretì e il nipotino scultore. La gioia di creare, dal disegno alla fonderia

alt«A mio nipote Matteo piace tanto disegnare, come a molti bambini. Un giorno, guardando un suo disegno, ho notato delle forme che ricordavano un teschio molto stilizzato. Ho detto a Matteo che potevamo farne una scultura e lui subito ha accettato con entusiasmo». Parola di Pantaleo Cretì (nella foto a destra, con il nipote), scultore che è ospitato nella nostra galleria “Lario ad Arte”. Le sue opere sono in permanenza sul sito www.corrieredicomo.it cui rimanda, se lo si inquadra con uno

smartphone o un tablet, il “QRcode” qui a lato. «Portando il disegno di Matteo in fonderia ho realizzato fedelmente la scultura (nella foto a sinistra), quindi automaticamente mi sono trasformato in abile artigiano per mio nipote».

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