Nordic walking : una disciplina completa che assicura svariati benefici

Nordic Walking

Chi ama la natura e non si accontenta di una semplice camminata o corsa, può trovare una giusta soluzione nel nordic walking o “camminata nordica”.
Si tratta di una disciplina sportiva che si pratica all’aria aperta con l’ausilio di appositi bastoncini, paragonabile a un allenamento dolce che sviluppa la resistenza e la forza ed è perciò l’ideale per mantenersi in salute.
Il nordic walking è prima di tutto uno sport non traumatico e quindi adatto a tutti, indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla condizione fisica.
I movimenti eseguiti con la tecnica corretta favoriscono la consapevolezza e il controllo del proprio corpo, della postura, della respirazione e migliorando la coordinazione. Così le abilità apprese potranno essere trasferite anche nella vita di tutti i giorni, cambiando la postura stessa del camminatore.
Il nordic walking permette un allenamento armonioso e simmetrico, mantiene e migliora il grado di salute dell’individuo grazie ad un’attività aerobica, non traumatica e di facile esecuzione.
Trattandosi di una disciplina sportiva non si può prescindere dall’imparare la tecnica corretta. Il consiglio quindi è di frequentare un corso con istruttori qualificati. In Italia c’è dal 2008 la Scuola Italiana di Nordic Walking la più grossa realtà sul territorio nazionale che ogni anno forma con attenzione e rigidità i propri istruttori.
Insegnanti che poi possono diventare anche federali grazie al fatto che questa specialità è riconosciuta dalla Fidal, la Federazione di Atletica Leggera. Imparare la giusta tecnica consente di ottimizzare il movimento arrivando a coinvolgere fino al 90% dei muscoli del corpo.
Proprio i bastoncini – e il loro corretto utilizzo – sono gli elementi che fanno la differenza tra la camminata normale e quella nordica; una semplice passeggiata, infatti, interessa soltanto il 60% del fisico. Il consumo energetico durante l’attività è dal 30 al 50% in più. E il carico sugli arti inferiori si riduce dall’11% al 27%.
Il nordic walking è un “cerchio perfetto” perché si rivolge all’individuo nella sua totalità: corpo, mente, socialità, riavvicinamento all’ambiente naturale, riappropriazione del territorio.
Praticabile da tutti, a basso costo e con effetti benefici su fisico e psiche, aiuta a mantenere una corretta postura, non affatica le articolazioni, mantiene efficienti gli apparati cardiocircolatorio e respiratorio e comporta, se praticato correttamente, un notevole dispendio energetico, il tutto all’aria aperta e insieme ad altri camminatori.
Attenzione alla postura eretta, stabilizzazione della parte centrale del corpo, lavoro attivo del braccio funzionalità del bastoncino, adeguamento del passo alla fase di spinta delle braccia, sono tutti particolari importanti da non sottovalutare per poter ottenere gli innumerevoli benefici.
Generalmente la quota di iscrizione al corso base comprende l’uso dell’attrezzatura, ossia i bastoncini, e l’insegnamento e affiancamento da parte dell’istruttore. L’abbigliamento richiesto deve essere sicuramente adeguato alla temperatura e comodo, accompagnato da scarpe che garantiscano aderenza al terreno e tengano stabile il piede.
La peculiarità del nordic walking è che può essere praticato su qualsiasi percorso, sia cittadino che di montagna, l’importante è stare all’aria aperta e con una pendenza massima dell’8%.
Una disciplina sportiva completa che porta grandi benefici. Infatti nella parte superiore si rinforzano braccia, spalle e pettorali e negli arti inferiori è soprattutto il ginocchio a trarre dei giovamenti perché di fatto si riduce il carico da sopportare. 
Una volta terminato il corso, l’acquisto di bastoncini propri sarà il primo passo da compiere. «Il nordic walking è uno sport che sempre più coinvolge e appassiona gli italiani e da un paio di anni sta affascinando anche i comaschi». Parole di Federica Paracchini, istruttrice federale della Sinw e Personal trainer di Nordic Power, la scuola di questa disciplina – che è in prima linea nell’attività promozionale nel Comasco. «La nostra è una attività aggregante e completa, che porta innumerevoli benefici, se non si prova non si può comprendere – aggiunge Paracchini – In questi anni ho visto crescere il nostro gruppo e nascere amicizie vere. Quando usciamo, ci alleniamo ma ci divertiamo insieme e i nostri appuntamenti sono ricchi di tecnica e allegria».
«Consiglio a tutti di provare almeno una volta e non fermarsi all’evidenza – sostiene ancora l’istruttrice federale – basta contattare il team del Triangolo Lariano che ha 18 insegnati su tutto il territorio e copre le zone di Como, Varese e Milano. Sul nostro sito www.teamtriangololariano.it si possono trovare tutte le iniziative».
Lo stesso sodalizio organizza infatti numerosi eventi per avvicinare le persone – sportive e non – al nordic walking. Nelle nostre zone questa è ancora una realtà sportiva in diffusione, ma in altre parti la camminata nordica è ormai diventata una tradizione. Infatti dal Trentino fino alle Marche sono stati creati dei parchi che racchiudono al loro interno percorsi adatti per effettuare il corretto e continuativo svolgimento del gesto tecnico.
I Nordic Walking Park, marchio registrato dalla Scuola Italiana, sono strutture in cui si trova una segnaletica semplice e diretta e i percorsi vengono identificati da colori comuni che permettono l’identificazione dei vari livelli di difficoltà in maniera uniforme in qualunque park si stia camminando.
In zona, il team del Triangolo Lariano Lago di Como ha inaugurato l’8 ottobre 2017 il primo Nordic Walking Park all’interno del parco del Lura a Saronno.

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