Dai notai, una guida per i disabili

Presentata alle associazioni dei consumatori

È stata presentata dal Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Como e Lecco alle principali associazioni dei consumatori, la 14ª “Guida per il Cittadino”.

La guida spiega gli strumenti giuridici utili a garantire assistenza alle persone con disabilità, a partire dalla legge sul “Dopo di noi” (legge 112/2016). Ieri ricorreva tra l’altro la giornata per la tutela delle fragilità sociali, evento che si è tenuto contestualmente in 61 città italiane.

«È un’ulteriore testimonianza concreta del ruolo di natura sociale che il Notariato svolge nel nostro Paese – ha affermato il presidente dei notai lariani Mario Mele – Un impegno reso possibile dalla natura stessa del notaio che, in quanto operatore del diritto super partes, può proporre gli strumenti più idonei per soddisfare l’esigenza di tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie».

La legge per il “Dopo di noi”, attraverso incentivi fiscali, promuove l’uso di istituti giuridici quali il trust, l’atto di destinazione previsto dal codice civile e “fondi speciali composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con affidamento fiduciario”.

LA GUIDA IN PILLOLE:

Legge “Dopo di Noi”

Il legislatore con la legge sul “Dopo di noi” ha previsto strumenti pubblici e privati per sostenere le persone con disabilità grave:

Gli strumenti pubblici sono rivolti ai disabili gravi privi del sostegno familiare, al fine di favorire percorsi di deistituzionalizzazione (evitando il ricovero nei consueti istituti), impedirne l’isolamento e favorirne la socializzazione, con l’istituzione di un apposito fondo di assistenza.

Gli strumenti privati mirano a consentire la realizzazione di un “programma di vita” del disabile grave, idoneo a soddisfare le sue necessità e bisogni, prevedendo a tal fine importanti sgravi fiscali per:

  • le liberalità in denaro o in natura
  • la stipula di polizze di assicurazione
  • la costituzione di trust
  • la costituzione di vincoli di destinazione di cui all’articolo 2645-ter del codice civile
  • la costituzione di fondi speciali – composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario – anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza.

Amministrazione di sostegno

Interdizione e inabilitazione

Sostituzione fedecommissaria

Per il testo completo della guida clicca qui

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