Notte di spaccate e di ladri acrobati. Doppio colpo ai bar di Merone

Esercizi commerciali presi di mira a pochi minuti l’uno dall’altro
Merone presa di mira dai ladri nella notte tra lunedì e martedì. Due colpi, nel giro di poco più di un’ora, hanno messo sottosopra due bar del paese che avevano già abbassato le saracinesche dopo l’orario di chiusura.
Il primo assalto in ordine di tempo è andato in scena in via Appiani all’altezza del civico 33.
La saracinesca del “Pit Stop” è stata infatti letteralmente divelta da almeno tre malviventi che si sono avvicinati al bar a bordo di un’auto scura, probabilmente
una station wagon.
I ladri hanno poi distrutto il vetro della porta d’ingresso (ma solo nella parte alta) per poi azionare il maniglione antipanico ed introdursi nel locale spalancando completamente la porta. Il rumore del vetro infranto è stato comunque notevole, tanto da svegliare nel sonno altri cittadini di via Appiani che hanno potuto affacciarsi alle finestre e notare i tre individui in fuga con due macchinette videopoker, quelle che nel frattempo i ladri a fatica erano riusciti a caricare in auto.
I danni, in questo caso, sono ingenti: oltre al vetro rotto infatti, c’è da segnalare anche la saracinesca che è stata letteralmente piegata. Non dovrebbe essere ricco, invece, il bottino in quanto i videopoker erano stati installati solo da qualche giorno. Una reale quantificazione in tal senso deve comunque ancora essere fatta dai gestori.
Pochi minuti dopo, probabilmente gli stessi ladri sono tornati a colpire ancora a Merone.
Nel secondo blitz, nel mirino è invece finito il bar “Stazione” in via Emiliani al civico 21. Esercizio commerciale già più volte assaltato in passato dai malviventi. In questo caso, i ladri hanno dato prova di doti acrobatiche, arrampicandosi fino ad un cornicione e forzando una finestrella del locale, per poi calarsi al suo interno. Una “fatica” che ha permesso di superare le imponenti grate in ferro che i proprietari avevano messo a protezione del bar. In questo secondo assalto, il bottino non sono stati i gettoni delle macchinette videopoker, bensì stecche di sigarette e tagliandi delle lotterie istantanee. L’ammontare del danno anche in questo secondo caso deve ancora essere quantificato.
Sul posto intanto, per i primi sopralluoghi alla ricerca di eventuali tracce utili alle indagini, si sono recati i carabinieri della stazione di Lurago d’Erba.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il “Pit Stop” con la saracinesca letteralmente divelta dai malviventi che sono entrati in azione intorno all’una di notte (foto Mv)

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