Nove nomi per l’Abbondino d’oro

Le candidature alla benemerenza cittadina
Tra i papabili Luraschi, Zambrotta, De Sfroos e Sallusti
Volontariato, sport, università, giornalismo, spettacolo e storia. Da questi mondi arrivano i nove papabili, per un totale di otto candidature, che si contenderanno l’Abbondino d’oro per il 2011, tradizionale benemerenza civica che viene assegnata ogni anno dal Comune di Como ai cittadini o agli enti che si sono particolarmente distinti e che, per questo, sono stati segnalati dai comaschi.
In primo piano spicca Giorgio Luraschi, docente universitario dell’Insubria, scomparso lo scorso luglio. Attesa e richiesta da più parti, per l’indiscutibile ruolo del professore nella vita culturale e accademica cittadina, la candidatura potrebbe però scontrarsi con qualche problema burocratico visto che non si potrebbe attribuire la benemerenza a personalità decedute. Per questo motivo, negli ultimi mesi si era parlato di modificare il regolamento, aprendo l’Abbondino anche ai comaschi scomparsi nel biennio precedente. Una proposta bocciata, però, dalla commissione Affari generali del Comune che ha così passato la parola al consiglio comunale.
Caso Luraschi a parte, tra i papabili sono comparsi due personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo come il protagonista dell’ultimo Festival di Sanremo, Davide Van De Sfroos, e Gianluca Zambrotta, calciatore del Milan ma, soprattutto, ideatore e finanziatore della passeggiata provvisoria che per 4 mesi ha restituito un tratto di lungolago ai comaschi.
Una candidatura dal mondo del giornalismo, invece, è quella di Alessandro Sallusti, direttore responsabile de “Il Giornale” e direttore editoriale del quotidiano cittadino “L’Ordine”.
Come da tradizione, tra i papabili, non mancano i comaschi che quotidianamente si mettono al servizio degli altri, dai bambini ai malati. A questa categoria appartengono Mariangela Galli e Nanda Valli, volontarie dell’associazione Parkinsoniani di Como, suor Giuseppina Invernizzi, direttrice dell’asilo delle Canossiane, e Gaetano Daino, da 30 anni volontario al Bassone. Ha un valore storico e patriottico, infine, la candidatura di Cesare Pusinelli, sottotenente dell’artiglieria da montagna durante la campagna di Russia del 1941.
Scelta la rosa dei nomi, ora spetterà alla Commissione per le benemerenze, presieduta da Veronica Airoldi, decidere a chi assegnare l’Abbondino per l’anno 2011.

Alessandra D’Angiò

Nella foto:
Il difensore comasco del Milan Gianluca Zambrotta

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