Nubifragio nel Comasco, viabilità messa a dura prova. Acqua nella basiliche, problemi negli ospedali

La copiosa pioggia scesa ieri

Maltempo sul Lario. Drammatica anche la situazione viabilistica. Molti gli allagamenti, a cominciare dal solito sottopasso di Lazzago. Centimetri di acqua pure nel piazzale della stazione delle Nord di Grandate. E proprio la rete ferroviaria ieri è stata messa a dura prova dal maltempo. La linea Chiasso-Milano ha è rimasta interrotta per tutta la mattinata nel tratto che da Como San Giovanni conduce a Camerlata-Albate. Solo nel pomeriggio la situazione è tornata lentamente alla normalità, anche se non sono mancati i problemi pure per chi viaggiava in direzione opposta, cioè verso Como San Giovanni.

La galleria di Valsolda

Problemi alla viabilità anche lungo il confine, con il tratto dell’autostrada tra Chiasso e Mendrisio a lungo bloccato da code e allagamenti. Non ha fatto eccezione la galleria di Valsolda, percorsa ogni giorno da tantissimi frontalieri e ieri allagata proprio per le notevoli precipitazioni. Allagata pure la provinciale nel territorio di Lomazzo, con auto completamente sommerse dall’acqua. Sempre a Lomazzo è crollato un muro in via dei Pravelli, nel centro storico. Sul posto la polizia locale. La Coldiretti di Como ieri ha segnalato la situazione problematica di una stalla a Bene Lario, isolata da una frana.

C’è poi la situazione sempre critica delle basiliche della città, quella del Crocifisso e di Sant’Abbondio ma in entrambi i casi, pur lambiti dalle acque, i luoghi di culto non hanno subito danni. Infine un altro fronte sempre “caldo” quando si scatena il maltempo, ovvero quello degli ospedali. A Sant’Antonio Abate di Cantù nella notte si sono verificati allagamenti negli spogliatoi del personale al livello -2. Per precauzione è stato bloccato l’ascensore più esterno, accanto alla zona del pronto soccorso. È stata effettuata la pulizia dei tombini e nei prossimi giorni si farà anche quella dei pluviali e si installerà una seconda pompa di drenaggio dell’acqua. Al Felice Villa di Mariano gli allagamenti hanno riguardato la sala prelievi, ma l’attività è comunque proseguita in modo regolare. Al Sant’Anna, infine, le infiltrazioni d’acqua hanno riguardato l’area commerciale, la zona della parafarmacia e della yogurteria. Acqua anche al livello 0, nella zona della day surgery e al -1 nell’ala della medicina nucleare. Attività sempre regolari.

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