Nuova Cantù, accorato appello al territorio dalla dirigenza del post-Gerasimenko

Pallacanestro Cantù Conferenza stampa

Un appello al territorio per sostenere il progetto della nuova Pallacanestro Cantù, in attesa che venga definito il nuovo organigramma, dopo che l’assemblea dei soci dell’altra sera di fatto ha soltanto sfiorato l’argomento. È questo il senso della conferenza stampa di ieri convocata a Cermenate nella sede del club brianzoli con quasi tutti gli attori del passaggio di consegne da Dmitry Gerasimenko e Tutti insieme Cantù, il gruppo di azionariato popolare che è diventato proprietario del club ma che, come ha sottolineato il presidente Angelo Passeri, «non ha la forza economica per gestire la squadra e garantirle un futuro».
Con concretezza tutta brianzola, Roberto Allievi, figlio dello storico presidente Aldo, alla fine dell’incontro ha tirato le somme spiegando che «l’operazione è stata fatta con il cuore, ma ora serve la razionalità. Tic deve ampliarsi aumentando il numero di soci, che attualmente sono circa 300. Va poi costruito un consorzio che raggruppi aziende, canturine e non, che vogliano sostenere la società o che comunque vogliano dare un supporto sotto forma di pubblicità. L’idea è di agganciare anche sponsor del passato che in tempi recenti si sono defilati».
«Dobbiamo costruire un futuro – ha concluso Allievi – e tutto ciò dipende da noi. Poi avremo tempo per pensare all’organigramma, al presidente e ai vari ruoli. Al momento opportuno decideremo tutto».
Al tavolo, oltre ai già citati Angelo Passeri e Roberto Allievi, erano seduti Andrea Mauri, l’uomo che ha amministrato il club nella fase Gerasimenko, gli imprenditori Antonio Biella e Stefano Salice, l’allenatore Nicola Brienza e Sergio Borghi, responsabile tecnico del Progetto Giovani Cantù.
È stato fatto il punto un po’ su tutti gli argomenti, rivivendo le tormentate fasi finali dell’acquisto del club da Dmitry Gerasimenko e soprattutto si è parlato della programmazione della vita del club, sia sul fronte organizzativo, sia per quanto riguarda la squadra, che tornerà in campo lunedì 4 marzo a Desio per la partita contro Brindisi.
Per la costituzione del consiglio d’amministrazione e della definizione dei ruoli si è parlato di «tempi comunque brevi». Angelo Passeri ha altresì confermato che rimane aperta la trattativa per il coinvolgimento di Ylenja Lucaselli, avvocato, parlamentare di Fratelli d’Italia e Global Advisor di Southern Glazer’s Wine & Spirit. Come la stessa Lucaselli aveva dichiarato al Corriere di Como, l’idea è di una partecipazione a un consorzio che coinvolga prioritariamente le realtà del territorio brianzolo.
Sul fronte burocratico sono stati messi in atto una serie di adempimenti economici (soprattutto le scadenze ComTec) che hanno consentito di sbloccare il mercato. Cantù in questa fase ha salutato Ike Udanoh, che ha voluto lasciare per andare ad Avellino e ha messo fuori squadra Tony Mitchell, che di fatto non indosserà più la maglia griffata Acqua S. Bernardo. Al loro posto sono stati ingaggiati l’ala forte Tyler Stone e il play-guardia Anthony “Tony” Carr. Ulteriore mossa, Antonio Visciglia, tecnico del vivaio, passa assistente di Brienza in prima squadra, mossa che va a sancire una pi diretta collaborazione tra settore giovanile e la serie A. Presentata, infine, una maglietta che celebra l’acquisto del club da parte di Tic, che verrà venduta a 10 euro e finanzierà la stessa Tutti insieme Cantù.

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