Cronaca

Nuova Defim, 8 milioni per lo stabilimento ad Anzano

alt

Presentato il bilancio del 2012
Dal 24 maggio la società del gruppo Feralpi ha acquisito definitivamente la Orsogril

Investire 8 milioni di euro per costruire un nuovo complesso produttivo, di questi tempi, può sembrare un azzardo. È una scommessa che sperano di vincere, invece, i due amministratori delegati della Nuova Defim-Orsogril, Alberto Messaggi e Luciano Benini. I dirigenti hanno convocato ieri una conferenza stampa nella sede produttiva di Anzano del Parco per illustrare l’andamento abbastanza positivo della società in questi anni caratterizzati da forti cambiamenti.
Orsogril, azienda leader

nella produzione di grigliati orizzontali e verticali e cancellate in acciaio, dal 24 maggio di quest’anno è stata definitivamente acquistata dalla Nuova Defim, società di Alzate Brianza specializzata in reti metalliche a sua volta acquisita, nel 2009, dal gruppo bresciano Feralpi, cui ora fanno capo entrambe le aziende comasche. Nel luglio del 2012 la Nuova Defim aveva rilevato, mediante affitto di ramo d’azienda, la Orsogril di Anzano del Parco. Una volta scaduto l’affitto, si è passati all’acquisizione vera e propria.
La sinergia tra le due imprese comasche ha permesso di dare vita a una gamma di prodotti diversi che rendono la Nuova Defim «l’unica azienda capace di rispondere alle esigenze del settore dell’edilizia a livello europeo», come ha spiegato ieri l’ad Messaggi. Le griglie e i trafilati che escono dagli impianti lariani sono destinati alle recinzioni zootecniche, oltre che all’impiantistica industriale, terrestre e sottomarina. Novità recenti sono le applicazioni per l’arredo del verde, destinate, cioè, alla creazione di giardini verticali molto in voga nel Nord Europa.
I due manager hanno voluto precisare che con l’acquisizione di Orsogril sono stati «rispettati gli accordi con i sindacati e a giugno il piano di assunzioni è stato completato con l’entrata in azienda di 20 persone, portando a 62 il numero totale dei dipendenti». Ma questa non è l’unica buona notizia.
Da gennaio, infatti, sono state avviate le procedure per trasferire lo stabilimento della Nuova Defim, oggi situato ad Alzate Brianza e tuttora in affitto, nell’area adiacente al polo produttivo di Orsogril ad Anzano del Parco, con l’edificazione di una nuova struttura di 11mila metri quadrati. La costruzione dei nuovi capannoni, i costi per la messa in sicurezza degli impianti, il trasporto dei materiali da una sede all’altra costeranno all’azienda «8 milioni di euro – ha sottolineato l’ad Benini – ma è un investimento mirato all’ottimizzazione logistica e produttiva dell’azienda».
Dal punto di vista della responsabilità sociale, l’azienda è intenzionata a proseguire la messa in sicurezza degli edifici e degli impianti e a incrementare la riduzione dell’impatto ambientale. La Nuova Defim-Orsogril mira inoltre alla diminuzione dei consumi energetici dei macchinari idraulici e, ad oggi, può vantare un tasso di infortuni sul lavoro pari allo 0%.
La società ha stabilimenti anche in Ungheria, Romania e Cecoslovacchia e il marchio è molto richiesto in Francia, Inghilterra e Germania. Nel mondo, gli interlocutori privilegiati nel settore siderurgico sono l’Algeria, il Brasile e l’Uruguay.
Il bilancio del 2012 si è chiuso con un fatturato di 19,7 milioni di euro (+5% rispetto al 2011) e un utile di circa 16mila euro, a fronte dei quasi 425mila euro del 2011. Ad abbassare il risultato di esercizio sono stati gli accresciuti costi di produzione e gli oneri sostenuti per far ripartire l’attività della Orsogril.
Chiuso il bilancio per il 2012, i vertici della Nuova Defim-Orsogril guardano ora al futuro «con fiducia e con l’obiettivo di migliorare i risultati nel 2014».

Giorgia Amarotti

Nella foto:
Un momento della presentazione del bilancio 2012, avvenuta ieri ad Anzano del Parco. Da sinistra, gli amministratori delegati Luciano Benini e Alberto Messaggi
29 giugno 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto