Sport

Nuova infornata di arbitri di calcio. Como “battezza” 28 fischietti

Hanno sempre più successo i corsi organizzati dall’Aia lariana
Per fare l’esame hanno dovuto aspettare il 16 maggio perché tutti attendevano il compleanno della più piccola, che cadeva il giorno prima. Per arbitrare bisogna infatti avere un minimo di 15 anni e Francesca Vincenzi li festeggiava proprio il 15 di questo mese.
Nuova sfornata di direttori di gara di calcio alla sezione Aia di Como.
Il primo corso, iniziato nello scorso settembre, aveva diplomato 25 arbitri.
Ora, dopo gli esami degli scorsi giorni, ne sono risultati idonei altri
28. E, ancora una volta, spicca il dato della buona partecipazione di ragazze, che sono state 9.
I nuovi arbitri sono tutti molto giovani, il più grande ha 22 anni mentre gli altri hanno un’età compresa tra i 15 e i 17 anni.
La maggior parte di loro proviene dal liceo scientifico Giovio e dall’Itis Magistri Cumacini. E non è un caso.
Al Giovio sono andati a fare promozione Emilio Ostinelli, arbitro di serie A e B ed Elena Tambini, che cura i corsi.
Alla Magistri Cumacini, invece, è stato portato avanti, in accordo con la scuola, un corso apposito, parallelo a quello principale in sede, per andare incontro alle esigenze dei ragazzi.
«Abbiamo infatti svolto le lezioni – spiega Elena Tambini, che è anche arbitro in Eccellenza – nelle aule della scuola subito dopo le ore scolastiche così da permettere anche a chi abita fuori Como di poter partecipare». Tre ragazzi, invece, sono giunti da scuole canturine.
Tra le nuove reclute c’è anche, oltre alla già citata Francesca Vincenzi, la giovanissima Margherita Bocchietti, classe 1996, figlia di Claudio Bocchietti, vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti.
I neoammessi faranno il loro esordio sul campo nel mese di settembre, nelle prime partite della prossima stagione, partendo dalla categoria dei Giovanissimi.
«Oltre a me e ad Emilio Ostinelli – spiega ancora Tambini – quest’anno hanno collaborato alla formazione delle nuove reclute diversi giovani arbitri comaschi del Comitato regionale lombardo, tra cui Alessandro Di Graci, 21enne che dirige incontri in Promozione, che ha tenuto il corso alla Magistri. Insomma, è stato un corso che ha valorizzato la forza giovane, sia tra gli studenti, sia tra gli insegnanti».
Nella commissione esaminatrice erano presenti Michele Alverdi, designatore di Promozione ed Eccellenza del Comitato Lombardia, Francesco Galdini, cassiere della sezione di Como, e Adriano Sinibaldi, da poco rieletto – per il terzo mandato di fila – come presidente provinciale.
Una curiosità: all’inizio della loro carriera di arbitri, le nuove reclute avranno diritto a un rimborso spese chilometrico, che è di 24 euro per trasferte entro i 20 chilometri e in crescita per quelle più lunghe. Per esempio, un comasco che va a dirigere una partita di giovanissimi a Valsolda prende 69 euro.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Foto di gruppo per gli arbitri che hanno superato gli esami e i loro istruttori. Il gesto che simulano è uno tra i più noti dei direttori di gara, ossia mostrare il cartellino
20 maggio 2012

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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