Nuova targa per i martiri di Capaci

Dopo il raid vandalico
Una nuova targa, in onore del giudice vittima della mafia Giovanni Falcone e delle vittime di Capaci, è stata scoperta ieri mattina sul Lungo Lario Trieste di Como. Proprio nello stesso punto dove lo scorso maggio un ignobile raid vandalico aveva danneggiato la stele in memoria del magistrato palermitano e della sua scorta, inaugurata il 5 marzo 2011 alla presenza di Maria Falcone, sorella del magistrato antimafia.
Presenti alla cerimonia, il prefetto di Como, Michele Tortora e il
sindaco Stefano Bruni.
«È un gesto carico di significato. Dobbiamo mantenere sempre alta la memoria di queste grandi figure che hanno sacrificato la vita per tutti noi – ha detto il primo cittadino di Como – Dobbiamo far vedere che siamo sempre presenti sul territorio. Pronti a non arrenderci di fronte a simili gesti».
Come accadde anche nel giugno 2010 quando sempre mani ignote si accanirono sull’albero della memoria piantato dagli studenti dell’istituto “Caio Plinio” nella sede di via Rezia. L’evento di ieri mattina è stato organizzato e voluto dal Centro studi sociali contro le mafie “San Francesco” e dalla Cisl. La giornata è poi proseguita, a Villa Gallia, con il convegno sulla mafia e sulle infiltrazioni della criminalità sul nostro territorio, nell’anno del ventennale della strage di Capaci del 23 maggio 1992.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il minuto di silenzio osservato dalle autorità durante la cerimonia di ieri (Mv)

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