Nuova tragedia in montagna: comasco perde la vita in Val Masino. Addio a Flavio Corengia

Sasso Remenno

Una nuova tragedia in montagna tocca Como, a pochi giorni dall’addio alla giovane guida alpina Matteo Bernasconi.
Ieri mattina, in Val Masino, in provincia di Sondrio, ha perso la vita Flavio Corengia. Aveva 73 anni ed era molto conosciuto in città.
Per decenni aveva gestito un negozio di parrucchiere in piazza Amendola, all’imbocco di via Coloniola. Molto attivo nel quartiere di Sant’Agostino, si spendeva sempre in prima persona per l’oratorio e per il suo borgo, anche durante le tante partecipazioni al Palio del Baradello. Lascia la moglie, Silvana, con la quale aveva da poco festeggiato il 45° anniversario di matrimonio e che gli aveva dato tre figli, Claudio, Mauro e Valeria e diversi nipoti.
Il primogenito di Flavio Corengia, Claudio, avvocato del Foro di Como, tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila ha rivestito l’incarico di consigliere comunale, prima nelle file di Alleanza Nazionale e in seguito in quelle del Polo delle Libertà, movimento per il quale è stato anche giovane capogruppo a Palazzo Cernezzi.
La montagna era una delle grandi passioni sportive di Flavio Corengia, insieme con quella per il calcio, sponda Fiorentina.
Alpinista esperto, era stato protagonista anche di diverse spettacolari ascese su pareti di ghiaccio.
Ieri mattina il drammatico incidente. In base a quanto si è potuto ricostruire dalle comunicazioni del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina che ha effettuato l’intervento, con una squadra del Sagf della Guardia di Finanza di Sondrio e i vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno, Corengia era impegnato in una scalata in Val Masino, al Sasso Remenno, in compagnia di un’altra persona, probabilmente un parente. Era sulla palestra di roccia naturale più grande d’Europa quando è precipitato nel vuoto. Un volo di almeno venti metri, che non gli ha dato scampo.
L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno. Le condizioni meteo erano buone. Non è escluso che la vittima sia stata colta da un malore, che gli ha fatto drammaticamente perdere l’equilibrio o l’appiglio.
Sulla dinamica dell’incidente indagheranno i carabinieri di Ardenno, in provincia di Sondrio, competenti per territorio, coordinati dal magistrato di turno della procura di Sondrio, che ieri mattina ha constato il decesso del 73enne comasco e ne ha autorizzato la rimozione della salma.
La notizia della morte di Corengia si è immediatamente diffusa nel quartiere di Sant’Agostino. Un primo ricordo del parrucchiere Flavio è stato fatto tra i tanti amici durante la messa di ieri, alle 18, una delle prime con la presenza di fedeli, dopo il lungo lockdown che ha coinvolto anche gli edifici di culto.

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