Nuove regole per la raccolta dei rifiuti. Da metà marzo la campagna informativa poi la distribuzione dei contenitori e dei sacchi

altAncora da definire il numero di passaggi settimanali e l’orario del ritiro

Una lettera informativa nella seconda metà del mese di marzo, incontri nelle singole zone e opuscoli per illustrare la nuova modalità di raccolta e infine la distribuzione di decine di migliaia di bidoni e sacchi di diversi colori e dimensioni. Aprica, la società che gestisce i rifiuti a Como, ha illustrato ieri le tappe di avvicinamento all’entrata in vigore della rivoluzione della raccolta della spazzatura nel capoluogo. Il nuovo sistema

sarà operativo dal 3 giugno prossimo.
Ieri mattina, Aprica ha inaugurato ufficialmente la nuova sede lariana, a Montano Lucino, in via Manzoni. Una struttura di circa 5.500 metri quadrati dove, oltre a uno spazio per gli automezzi, è stata allestita la sala operativa, una centrale informatizzata che consente in tempo reale di rilevare il posizionamento dei veicoli che si occupano di raccolta rifiuti e di pulizia delle strade.
«La nostra è una società che eroga servizi di alta qualità – ha detto Renato Ravanelli, direttore generale di A2A, gruppo che controlla Aprica – Lo vogliamo dimostrare anche a Como e cominceremo a farlo subito».
Tra gli azionisti di Aprica compare il Comune di Brescia. «La società è legata storicamente a Brescia – ha detto il sindaco della città lombarda, Emilio Del Bono – Sono certo che il gruppo saprà migliorare la qualità dei servizi a Como. Con l’avvio della gestione dei servizi nel capoluogo lariano vogliamo avviare una stagione nella quale andremo sempre più a consolidare ed espandere la presenza in Lombardia».
«Salutiamo con entusiasmo questo passaggio – ha detto il sindaco di Como, Mario Lucini – Siamo ansiosi di dare una svolta importante alla nostra città. La responsabilità e la collaborazione dei cittadini saranno indispensabili e siamo pronti a coinvolgere tutti per la riuscita del progetto. L’informazione sarà importante e partiremo dai bambini, illustrando le novità nelle scuole per sensibilizzare anche i più piccoli».
Il direttore della divisione Urbani di A2A Ambiente, Fulvio Roncari, con il responsabile operativo di Aprica, Fausto Cancelli, hanno illustrato il nuovo sistema di raccolta, con il quale tutti i cittadini comaschi dovranno confrontarsi dal 3 giugno.
«Il concetto base – hanno spiegato – è il netto incremento della raccolta differenziata. I rifiuti saranno suddivisi nelle cinque sezioni possibili: umido, carta e cartone, plastica, vetro e alluminio e, infine, l’ex sacco nero, la cosiddetta indifferenziata».
Attorno alla metà del mese di marzo, per ciascuna utenza, domestica e non, sarà inviata una lettera firmata dal sindaco Mario Lucini, dall’assessore all’Ambiente Bruno Magatti e dai vertici di Aprica con la presentazione del nuovo servizio. Nel documento saranno indicate anche le date degli incontri informativi che saranno organizzati nelle diverse zone del capoluogo per rispondere alle domande dei cittadini e chiarire gli eventuali dubbi.
Il passaggio successivo sarà la distribuzione del “kit spazzatura”. Nel dettaglio, ciascun utente riceverà il bidone marrone, con annessi sacchetti biodegradabili, per la raccolta dell’umido. Per quanto riguarda gli altri bidoni – blu per carta, cartone e Tetrapak e verde per vetro e alluminio – saranno distribuiti singolarmente negli immobili che hanno da 1 a 4 utenze e saranno invece condominiali in caso di 5 o più famiglie presenti nello stesso edificio. Naturalmente, in quest’ultimo caso le dimensioni dei contenitori saranno maggiori. Lo stesso vale per i sacchi gialli per la plastica e per quelli trasparenti per l’indifferenziata. Il kit sarà completato da una tesserina magnetica necessaria per accedere alla nuova piattaforma per il conferimento dei rifiuti ingombranti, che sarà realizzata in via Stazzi, a poca distanza da quella oggi operativa.
Per quanto riguarda l’organizzazione della raccolta dei rifiuti, in particolare numero di passaggi e orario del ritiro, l’amministrazione comunale sta ancora valutando alcune possibilità e solo nelle prossime settimane saranno definiti e comunicati i dettagli del piano.
Aprica ha attualmente 109 dipendenti, 98 dei quali “ereditati” dalla società che ha gestito negli anni scorsi la raccolta dei rifiuti. Entro l’estate, quando tutti i servizi andranno a pieno regime, l’obiettivo è arrivare a 138 operatori.
L’appalto, oltre alla nuova modalità di raccolta dei rifiuti, prevede ulteriori novità per i cittadini. «Abbiamo incrementato del 25% il personale dedicato alla pulizia delle strade – ha spiegato Roncari – e da luglio scatterà il lavaggio estivo delle strade. Abbiamo avviato una progressiva sostituzione dei cestini, che proseguirà nei prossimi mesi. Per quanto riguarda i mezzi, infine, abbiamo introdotto piccole spazzatrici per la pulizia automatizzata del centro storico. In tutti i casi, utilizziamo veicoli a basso impatto ambientale, a metano o Euro5».

Anna Campaniello

Nella foto:
Da sinistra, i bidoni di varie dimensioni destinati alla raccolta della carta, di colore blu, del vetro e della plastica (verdi) e dei rifiuti organici (marroni)

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