Cronaca

Nuove tariffe per la sosta da febbraio. Il Comune: «Nessun aumento»

altIl “caro” parcometro
Cifre più basse in periferia e adeguamenti per il centro

A febbraio si conosceranno le nuove tariffe dei parcheggi in convalle. La promessa è che non verranno in media alzate, ma si studierà il modo per renderle omogenee. È questo il concetto fondamentale espresso dal sindaco di Como, Mario Lucini, e dall’assessore alla Mobilità, Daniela Gerosa. Ieri pomeriggio nella sala dell’ex Circoscrizione 7 di Como centro si è, infatti, svolto il primo incontro pubblico, voluto dalla giunta, per annunciare i diversi passaggi in vista della nascita del nuovo

piano tariffario della sosta. L’intenzione è di coinvolgere le associazioni di categoria e i cittadini chiedendo loro eventuali suggerimenti. Mezzo prediletto per interagire sarà il sito del Comune dove, ciclicamente, gli sviluppi dei lavori verranno pubblicati. Gli aspetti prettamente tecnici del piano saranno invece elaborati da un gruppo di lavoro, già all’opera, formato dall’architetto e dirigente del settore Urbanistica, Giuseppe Cosenza, dal dirigente del settore Mobilità di Palazzo Cernezzi, Pierantonio Lorini, e da altre due rappresentanti rispettivamente del settore Patrimonio e Partecipate. Entro dicembre 2013 dovrà essere elaborata una proposta di adeguamento del sistema tariffario con le eventuali agevolazioni per le categorie deboli, le esenzioni totali e con i possibili investimenti nel settore parcheggi. A gennaio del nuovo anno invece ci sarà l’adozione del piano e dal mese di febbraio del 2014 entreranno in vigore le nuove tariffe.
«La nostra necessità è di rendere più omogenee le tariffe esistenti. Il criterio generale sarà infatti quello di mantenere più basse le cifre per i posti auto più periferici e adeguare progressivamente quelle confinanti con il centro storico. Valuteremo anche possibili periodi, come le giornate festive, dove istituire la gratuità, in certe vie, dei posti blu – spiega il sindaco Mario Lucini – Stiamo elaborando il piano nell’insieme».
Numerosi i cittadini presenti insieme a svariati politici cittadini. Diversi anche i rappresentanti delle categorie commerciali e dei sindacati. «Tendenzialmente puntiamo ad agevolare la sosta nelle strutture per liberare il più possibile la strada – ha spiegato l’assessore Daniela Gerosa – Garantire le fasce deboli e dialogare con la gente sono le priorità». In sala, interessato, anche il numero uno della Como Servizi Urbani. «Si è costituito questo gruppo di lavoro con un punto di partenza ben preciso: l’intenzione non è quella di fare cassa con i proventi della sosta – ha spiegato l’architetto Cosenza – Il nostro lavoro non produrrà un aumento delle tariffe ma una riorganizzazione. Si vuole creare un sistema tariffario sistematico. Un altro punto fermo è quello di approfondire il dialogo con Csu perché parte dei proventi derivanti dalla sosta andranno reinvestiti per migliorare la mobilità dei cittadini». Riqualificazione di spazi e ampliamento dei parcheggi saranno i primi obiettivi a cui destinare tali introiti. Questi i dettagli emersi dalla riunione di ieri. Ma, finita l’illustrazione tecnica, con le domande dei presenti si è innescata la scintilla. Inevitabile, in tema di viabilità e parcheggi, un riferimento alla situazione di piazza Roma. A prendere la parola l’avvocato Aldo Elli, figlio della titolare di un’attività storica di piazza Roma, Piera Galimberti, della profumeria “Piergalì”, che sta risentendo negativamente dell’allargamento della Zona a traffico limitato.
«Purtroppo mentre qui si parla di tariffe della convalle, ci sono zone della città che stanno morendo. Molti degli interventi in tema di mobilità da lei previsti in campagna elettorale – ha detto Elli – e presenti nel suo programma sono rimasti solo sulla carta. E intanto tanti commercianti rischiano di chiudere».
Il primo cittadino ha ribadito che la Ztl avrà una fase sperimentale. Hanno poi preso la parola diversi rappresentanti delle categorie quale Confartigianato. Sul tavolo varie idee come la sosta gratis, in certe zone, nel periodo natalizio per favorire lo shopping. Ovviamente molti cittadini hanno discusso di cifre e della sproporzione, secondo alcuni, tra posti blu e bianchi.
«Non è così – ha concluso sempre il sindaco Mario Lucini – In convalle il 60% dei parcheggi, circa 3mila, sono blu mentre il restante 40%, ovvero 2mila posti, sono gratuiti. Aumenteremo inoltre gli stalli per le moto. Insomma si tratta di un progetto molto dettagliato e globale».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Un parcometro in città. La giunta Lucini ha assicurato che dal 2014 non aumenteranno i costi per la sosta a Como
13 Nov 2013

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