Nuovo dormitorio a Como, centrosinistra diviso

Se da una parte c’è il problema della sicurezza ai giardini, dall’altra c’è la certezza di dover gestire a Como, città di frontiera, una serie di migranti, alcuni dei quali senzatetto, in attesa di asilo, di permesso di soggiorno, o già respinti dalla Svizzera.

Sul tema dell’accoglienza si è spaccato il centrosinistra a Palazzo Cernezzi, con una mozione di Svolta Civica sulla necessità di un nuovo dormitorio, non votata dal Pd. «Secondo noi bisogna discutere modelli che guardano al fenomeno dei senzatetto non più solo in termini di pasti distribuiti e di posti letto assegnati», scrivono i consiglieri Stefano Fanetti, Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco.

I Dem ricordano come la giunta Lucini ottenne per il progetto “Strade verso casa” un finanziamento di 843mila euro in due anni.

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