Nuovo incendio a Villa Feloy. Il Comune: «Adesso basta»

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Ieri mattina i vigili del fuoco sono intervenuti in via Petrarca. Ignoti avevano appiccato le fiamme a rifiuti accatastati in tre punti distinti del parco
Ancora una volta l’area dismessa è al centro dell’attenzione. La proprietà: «A settembre il via ai lavori»

«I lavori a Villa Feloy partiranno entro settembre. Lasciateci il tempo di pianificare la messa in sicurezza di quello che sarà un cantiere tanto importante e delicato, non solo all’interno dell’area ma anche all’esterno».
Le parole sono dell’avvocato Elia Di Matteo, che assiste la proprietà della storica dimora che nelle cronache cittadine è tristemente diventata “area dismessa” spesso al centro di interventi di forze dell’ordine e vigili del fuoco. L’ultimo, che ha riportato

la villa al centro dell’attenzione, proprio ieri mattina. Alle 10.30 infatti, una chiamata ai vigili del fuoco ha avvisato che all’interno del parco della dimora di via Petrarca era scoppiato un incendio. Un po’ quello che già era avvenuto in maggio (un piano della villa danneggiato) a dimostrazione del fatto che nella proprietà privata continuano a vivere clandestini e senza fissa dimora. Particolare più volte confermato anche dai blitz e dagli sgomberi compiuti da carabinieri e polizia.
I pompieri hanno lavorato per un’ora per spegnere tre piccoli incendi divampati in tre punti diversi del parco, a testimonianza del fatto che le fiamme non si sono sviluppate in modo accidentale. Possibile invece che gli occupanti (in modo abusivo) dell’area abbiano voluto in questo modo eliminare un po’ dell’immondizia che infesta la dimora.
Sul posto sono giunti anche gli agenti della polizia locale che hanno effettuato un sopralluogo.
E nel primo pomeriggio è intervenuto anche l’assessore alla Sicurezza, Marcello Iantorno. «Siamo stanchi di questa situazione – sono state le sue parole – Già un mese fa abbiamo fatto sopralluoghi con i vigili e la proprietà (il 19 giugno, ndr) invitando a mettere in sicurezza l’immobile. Ci hanno anche garantito che sarebbe stato avviato il cantiere, affidato a una società di Torino, che avrebbe provveduto a togliere immondizia e sterpaglie. Il Comune di Como ha deliberato tutto quanto c’era da deliberare. Però siamo ancora alle prese con queste cose». «Oggi passavo proprio da quel punto – ha detto Iantorno – ho visto il cancello aperto e ho guardato. C’erano immondizia ovunque e sterpaglie. Non può esistere una situazione del genere in città. I residenti sono arrabbiati quanto me e hanno ragione. Le promesse fatte devono essere rispettate. Per ogni malaugurato evento per carenza di sicurezza che riguarderà l’area riterremo responsabili i proprietari».
La replica è affidata all’avvocato Di Matteo: «Le ultime questioni tra Comune e proprietà, in merito ad appelli ritirati al Tar e rinunce a risarcimenti del danno, sono del 17 luglio 2013, e la notifica mi è stata fatta il 19. Oggi è il 22 luglio e di mezzo c’è stata una domenica. Tra l’altro il cantiere è delicato e deve essere prevista una importante messa in sicurezza interna ed esterna a Villa Feloy. Mi sento di poter dire che a settembre i lavori partiranno».

Mauro Peverelli

Nella foto:
L’intervento dei vigili del fuoco in via Petrarca a Como per spegnere l’incendio all’interno dell’area di Villa Feloy (foto Mv)

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