Città, Territorio

Nuovo lungolago di Como: 31 mesi di lavori e 15 milioni di euro di spesa. Ecco tutti i disegni

Lavori conclusi entro il mese di aprile del 2022 per un investimento complessivo di 15 milioni di euro: sono le promesse della Regione per la ripartenza e la conclusione del cantiere delle paratie sul lungolago cittadino. Le tappe dell’intervento – suddiviso tra un cantiere “progressivo” (durata di 21 mesi, da settembre 2019 a giugno del 2021) e uno “mobile” (10 mesi di lavoro, con avvio nel giugno 2021 e termine nell’aprile del 2022) – sono state illustrate oggi pomeriggio dall’assessore regionale con delega agli Accordi di Programma Massimo Sertori durante una conferenza stampa nella sede territoriale della Regione. Tra meno di quattro anni, dunque, in concomitanza con le nuove elezioni comunali che si terranno nella primavera del 2022, il lungolago di Como dovrebbe finalmente tornare ad essere completamente accessibile, senza più tracce del cantiere che dal 2008 ha preso in ostaggio la fascia a lago del capoluogo lariano.

«Offriremo una soluzione definitiva al problema delle esondazioni del lago, riducendo al minimo l’impatto su tutta l’area di cantiere durante il quale il flusso viabilistico resterà immutato, quello pedonale sarà messo in assoluta sicurezza e non verrà ridotta l’attività della Navigazione. Oggi siamo qui a prospettarvi il risultato finale di un’opera fondamentale per i comaschi, quella del rifacimento del lungolago, scandendo con trasparenza le modalità dei lavori, i costi e i tempi certi per la conclusione del cantiere», ha dichiarato Sertori.

DAL 2008 A OGGI – Il precedente cantiere, i cui lavori erano iniziati l’8 gennaio del 2008 e sospesi il 19 dicembre del 2012, aveva lasciato il lungolago in una situazione di degrado e di chiusura. L’11 ottobre del 2016, Regione Lombardia ha avocato a sé l’intervento delle paratie, affidando a Infrastrutture Lombarde i lavori di manutenzione e pulizia. Infatti all’inizio del 2017 da Sant’Agostino ai Giardini di Ponente, la passeggiata si presentava non fruibile a fronte degli oltre 5.000 mq occupati dalle aree di cantiere e di stoccaggio di materiali. Il costo per questi lavori, avviati nell’aprile del 2017 e conclusi dopo circa tre mesi, é stato di 340mila euro e ha permesso il rifacimento dell’intero perimetro del marciapiede, la rimozione della vecchia biglietteria, il rifacimento della pavimentazione, il ripristino del verde nei pressi dei Giardini di Ponente e infine il recupero del parapetto storico “a timoni”, che nel progetto esecutivo verrà valorizzato quale segnale distintivo della città.

LA RIPROGETTAZIONE – In questi ultimi mesi, a cura di Infrastrutture Lombarde, sono state effettuate analisi e verifiche delle soluzioni strutturali ed idrauliche riguardanti le opere di costruzione della nuova Vasca di laminazione “A” e quelle di adeguamento sismico della già esistente Vasca “B”; riguardanti le opere impiantistiche ed architettoniche, per l’allargamento della passeggiata pedonale, per valorizzare l’arredo urbano della città, la realizzazione della nuova biglietteria e della sala d’attesa; nonché quelle relative alla protezione idraulica della sponda e al contenimento delle esondazioni.

RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE – «Il piano di cantierizzazione redatto – ha precisato l’assessore Sertori – verrà suddiviso in fasi al fine di garantire ai cittadini la massima fruizione pedonale delle aree del lungolago e una invariata viabilità stradale. Di fatto, l’intero marciapiede di Lungo Lario Trieste e Lungo Lario Trento sarà utilizzabile e non vi sarà nessun restringimento della carreggiata».

IL CANTIERE “PROGRESSIVO”  E QUELLO “MOBILE” – La fase n.1 dei lavori, il cantiere cosiddetto “progressivo”, avrà una durata di 21 mesi, da settembre 2019 a giugno del 2021, e interesserà progressivamente l’area da Lungo Lario Trieste a Piazza Cavour e i giardini di Ponente. Nella Fase 2, il cantiere “mobile”, la cui esecuzione dei lavori é prevista in 10 mesi con avvio nel giugno 2021 e termine nell’aprile del 2022, sarà costituito da interventi puntuali mai superiori a 15 metri di lunghezza e investiranno l’area della biglietteria e del Lungo Lario Trento. In questa fase verrà realizzato il pontile galleggiante per disabili, l’adeguamento sismico della Vasca “B”, verrà demolita la scala a ventaglio e realizzata la scalinata in piazza Cavour. «Durante tutta la durata dei lavori, non dovrà mai mancare l’informazione in merito all’avanzamento dei lavori e del cantiere», ha promesso Sertori.

LE BARRIERE ARCHITETTONICHE – Il pontile galleggiante dedicato all’accesso delle carrozzine verrà realizzato in adiacenza dei Giardini di Ponente. Dotato di una piattaforma mobile, consentirà l’accesso ai disabili, dalla costa al piano di imbarco. In caso di acqua alta, i nuovi pontili della Navigazione pubblica saranno dotati di pistoni idraulici per permettere di superare la quota delle paratie e garantire l’accesso in sicurezza alle imbarcazioni. Paratie che verranno realizzate a scomparsa, con innalzamento solo in caso di necessità.

COSTI E TEMPI – L’importo complessivo di tutti gli interventi, necessari al completamento del progetto, é stato stimato dalla Regione in 15 milioni di euro. «L’approvazione del progetto esecutivo é fissata entro il mese di novembre – ha spiegato Sertori – la procedura per Gara sui lavori verrà avviata entro settembre 2019 e il completamento dell’opera avverrà ad aprile 2022. Una tempistica giustificata dal risultato finale che verrà reso alla città, ovvero una totale riqualificazione della passeggiata e la chiusura di questo annoso cantiere». Al completamento dei lavori, le modalità di gestione dell’opera e di manutenzione verranno gestite e supportate economicamente sempre da Regione Lombardia. La definizione dei soggetti incaricati avverrá durante le ultime fasi del cantiere in modo da garantire fin da subito l’operatività delle opere, soprattutto quelle idrauliche.

«Sono soddisfatto del progetto – ha concluso Sertori – frutto di un lavoro sinergico e continuo tra Regione, Infrastrutture Lombarde e Comune di Como. Sono certo che i cittadini comaschi, e non solo, sapranno apprezzare il loro nuovo lungolago. Ora la parola passa proprio a loro: per tutte le richieste di informazioni e per esprimere proposte e commenti sarà già da oggi attiva la casella di posta elettronica progettoparatie@regione.lombardia.it».

 

Conferenza stampa nuovo lungolago
Conferenza stampa nuovo lungolago
8 ottobre 2018

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