Nuovo protocollo, i rally preparano la ripartenza. Il Trofeo Aci Como-Etv potrebbe essere valido per più campionati

Re Turati Rally Como 2019

La validità è tutta da definire e di questo si parlerà più avanti. In una clima che per ogni disciplina è incerto, gli organizzatori del Rally Aci Como-Etv hanno dato la loro disponibilità a far disputare la gara il 6 e 7 novembre prossimi, compatibilmente con quella che sarà la situazione generale legata all’emergenza Coronavirus.
Paolo Brenna, coordinatore dell’evento lariano, ha partecipato alla recente riunione convocata dalla federazione Aci Sport con tutti gli organizzatori delle competizioni titolate italiane. Il Rally Aci-Etv per il secondo anno consecutivo alla vigilia della stagione era stato designato quale finale della Coppa Italia.
Ora le prospettive sono cambiate. La stagione finora è saltata per i problemi legati al Covid-19 e Aci Sport in questi giorni stia ridisegnando tutto. Non soltanto i calendari, ma anche i protocolli per le gare, le nuove regole. Un lavoro mastodontico e certosino, in cui nessun particolare può essere sottovalutato. L’obiettivo è far ripartire l’automobilismo italiano e cercare di salvare in qualche modo la stagione cercando di tutelare qualità e sicurezza, ma con meno vincoli.
Saranno ridotte le gare previste per ogni serie, con limitazione della durata delle competizioni, la riduzione del numero massimo delle prove speciali e del chilometraggio degli stessi tratti cronometrati. Elementi che hanno lo scopo di portare per gli organizzatori una riduzione dei costi e la facilitazione nell’ottenimento dei permessi con le autorità locali.
È stato inoltre spiegato il “Protocollo tecnico- sportivo-sanitario Rally” che entrerà in vigore. Nel documento sono indicate le modalità che gli organizzatori dovranno seguire. A spiegarne l’impostazione, il responsabile per lo sport automobilistico di Aci, Marco Ferrari, con gli altri dirigenti Marco Rogano, Daniele Settimo e Luciano Tedeschini.
In questo contesto, con la stagione concentrata in pochi mesi – in attesa che arrivi comunque il via libera del Governo – a tutti gli organizzatori è stato chiesto di valutare l’ipotesi di poter ampliare la validità delle proprie competizioni. La prova comasca, per esempio, già prevedeva la Supercoppa Wrc; a questo punto potrebbe essere direttamente un rally dello stesso Campionato italiano Wrc. Non solo.
Considerando la qualità dell’evento lariano, ai dirigenti nazionali non dispiacerebbe vederlo anche nel Tricolore Assoluto. Sicuramente l’organizzazione sarebbe pronta e all’altezza, ma prima di dire «sì» vanno valutati fattori economici oltre che l’evoluzione dell’emergenza sanitaria. Per tutti il termine per la prima risposta (sì o no alla disputa della propria gara) è il 28 maggio. Poi si parlerà di validità.

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