Nuovo Rally Aci-Etv, percorso ridisegnato. Definito il tracciato dell’edizione 2019

Partenza Rally Aci Como 2018Partenza Rally Aci Como 2018

Il Rally Aci Como-Etv sarà l’evento che chiuderà, come da tradizione un periodo – tra fine estate e inizio d’autunno – denso di manifestazioni sportive.
Un fitto calendario che il Comune di Como presenterà in una conferenza stampa durante il Challenger Atp internazionale di tennis a Villa Olmo.
A fine ottobre, il 25 e il 26, l’appuntamento sarà dunque sulle strade del Comasco, con il Trofeo Aci-Etv, che celebra la sua trentottesima edizione.
La competizione lariana non farà più parte del Tricolore Wrc dove è entrato il Rally di Alba, andato in scena lo scorso fine settimana e a cui ha partecipato (vincendo) il pluricampione del mondo Sebastien Loeb, per una gara test in vista del Rally iridato in Germania.
Quella di Como sarà dunque la finale di Acisport Cup Italia, la prova in cui si sfideranno i migliori delle classifiche di zona della Coppa Italia. Corsa a cui, con graduatoria separata, saranno comunque ammesse le vetture Wrc, le più amate dal pubblico.
La speranza è che ci sia un bel “derby” tra tanti piloti di queste auto che, slegati da logiche di classifiche di campionato, potranno darsi battaglia fino all’ultimo metro di prova speciale per entrare nell’albo d’oro dopo Corrado Fontana e Nicola Arena, primi nel 2018.
La competizione da questo 2019 cambierà direttore, dopo che Roberto Ledda – che comunque rimane nello staff organizzativo – ha deciso di lasciare l’attività. Dovrebbe sostituirlo il cremonese Vittorio Galvani, che nel nostro territorio tra l’altro già ha diretto i rally che fino a qualche anno fa Enrico Manzoni organizzava in Valle Intelvi; in tempi più recenti Galvani ha coordinato l’Ecogreen Aci Como della scorsa primavera.
Per quanto riguarda il percorso, si attende la pubblicazione delle cartine sul sito della gara, ma è già possibile conoscere una bozza del percorso tracciato dall’organizzazione, che sarà differente da quello del passato, visto che il chilometraggio dei tratti cronometrati sarà più basso. Il tutto è al vaglio di Comuni e autorità competenti.
La prima novità rilevante, con la riapertura della Valfresca dopo la frana, è quella di far tornare lo shakedown – la prova delle vetture in assetto da gara – a Como, in via XXVII Maggio, come avveniva in passato. Venerdì 25 ottobre il confronto sarà poi nel Triangolo Lariano. Dopo la partenza da piazza Cavour il primo tratto cronometrato dovrebbe essere “Asso-Sormano”, seguito dalla prova “Pian del Tivano” (con conclusione nella zona di Pian del Tivano appunto) e dalla “Bellagio” (dalla “perla” del Lario fino al bivio per Piano Rancio). Poi, dopo un riordino al Ghisallo, nuovo passaggio su “Asso-Sormano” e “Pian del Tivano” prima dello stop per la notte.
Sabato 26 ottobre ci si sposta nelle valli ad Ovest del Lario. Non ci sarà più la prova “Val Cavargna” di 30 chilometri, che sarà spezzettata. Primo tratto, la “Grandola”, dal paese fino al falsopiano di Naggio; seguirà la “Corrido-San Bartolomeo” per poi spostarsi in Valle Intelvi con la classica “Alpe Grande” con un paio di chicanes nei punti più veloci. Tutti questi tratti saranno poi ripetuti una seconda volta dopo il riordino e l’assistenza a Porlezza, prima del gran finale in piazza Cavour con le tradizionali passerella e premiazione.

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