Nuvolone, opera in Pinacoteca

Pinacoteca di Como

La Pinacoteca civica, grazie ad un accordo con Ats Insubria, ha di recente acquisito nelle proprie collezioni otto importanti dipinti della Quadreria del Sant’Anna. Campo quadro, lo spazio contemplativo al primo piano di Palazzo Volpi, svela ora al pubblico la prima di queste pregiate opere: il ritratto della famiglia Nuvolone in concerto, dei fratelli pittori seicenteschi Carlo Francesco e Giuseppe Nuvolone.La tela, di dimensioni notevoli e racchiusa in una preziosa cornice con decorazioni a foglia d’oro, ritrae la famiglia dei pittori Nuvolone, di origine cremonese, affermatasi nel panorama artistico lombardo all’inizio del XVII secolo, con il padre Panfilo (1581-1651), seguito da Carlo Francesco (1609-1662), Giuseppe (1619-1703), e in tono minore gli altri due figli Michelangelo e Giovanni Battista. I personaggi sono raffigurati in abiti sontuosi intenti a dipingere e suonare strumenti musicali dell’epoca, a testimonianza degli interessi culturali, del benessere e del prestigio sociale della famiglia. L’opera sarà esposta al pubblico da sabato 1 febbraio all’1 marzo 2020 nello spazio Campo quadro, luogo-scrigno, appositamente creato per svelare, scoprire e contemplare opere gioiello, inedite ed esclusive. Nel periodo di esposizione in Campo quadro è previsto anche un momento pubblico di presentazione e rivelazione dell’opera, venerdì 21 febbraio, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti degli enti coinvolti. Il ciclo L’arte svelata: capolavori della Quadreria del Sant’Anna prevede l’esposizione a rotazione delle otto opere della collezione dell’ospedale di Como. Le opere coprono un arco temporale che dal ‘600 arriva fino alla seconda metà del ‘900. La collezione della quadreria del Sant’Anna si è costituita nel corso dei secoli grazie a benefattori e donatori dell’ospedale e attualmente comprende 238 opere. Il recupero delle otto opere recentemente trasferite in Pinacoteca rientrano in un più ampio piano di sviluppo culturale incentrato sull’attivazione di forme di partenariato con diverse realtà del territorio, nell’ottica di una migliore valorizzazione del patrimonio storico artistico della città.

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