Obama a Villa Oleandra, le foto dell’evento storico

il minivan di Barack Obama a Villa Oleandra

Imponente apparato di sicurezza  a Laglio per l’arrivo dell’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Alle 14.30 le forze dell’ordine hanno bloccato la circolazione nel tratto della Regina vecchia che sfila accanto a Villa Oleandra, dimora sul lago di George Clooney e della moglie Amal. Pochi attimi dopo, in arrivo da Malpensa, si è materializzato il lungo corteo di auto della polizia e della scorta che ha accompagnato la famiglia Obama in riva al lago.
L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama con la moglie Michelle e le figlie Malia e Sasha, a bordo di uno dei minivan che componevano la carovana di dodici mezzi, hanno così varcato i cancelli di casa Clooney a inizio pomeriggio per trascorrere un lungo week end sul lago. Un arrivo baciato dal sole che solo poche ore prima pareva un miraggio. La mattina è infatti iniziata all’insegna di violentissimi temporali che hanno letteralmente sommerso d’acqua la sede stradale solcata poche ore dopo dagli Obamas.
E così in paese, mentre l’ex presidente era ancora in Provenza (da dove arrivava dopo una settimana di vacanza), alcuni commercianti con i negozi a bordo strada erano impegnati a buttare fuori l’acqua che aveva invaso i loro esercizi. In ogni caso, quando l’areo privato di Barack Obama è atterrato a Malpensa, intorno alle 14, sul Lario è tornato a splendere il sole. Pochi minuti dopo l’ingresso degli illustri ospiti, da Villa Oleandra sono usciti alcuni dei mezzi della scorta e un furgone che aveva a bordo i bagagli, e da quel momento l’insolita e fascinosa compagnia di amici si è chiusa nel buen retiro di Laglio. Il cordone di sicurezza che si è stretto intorno alla villa è stato imponente seppur discreto. E fin dalle prime ore del mattino tutti i punti sensibili del paese erano presidiati dalle forze dell’ordine. Sul molo dal quale si possono osservare le finestre di villa Oleandra, chiuso all’accesso di curiosi e giornalisti, erano presenti diversi poliziotti e una macchina della guardia di finanza a sbarrare l’ingresso. Sempre dal molo, a cadenze prestabilite, un gommone del reparto sommozzatori andava a perlustrare lo specchio d’acqua davanti a casa Clooney. E i sommozzatori si sono immersi un paio di volte. Poco più distante anche un gommone della polizia ha continuato l’opera di vigilanza. In superficie, lungo il tratto di strada a ridosso della villa, imponente la presenza di forze dell’ordine. Nel parcheggio di Soldino (dove è in vigore il divieto di accesso e di sosta con rimozione forzata fino alle 18 di lunedì), che è leggermente rialzato rispetto all’ingresso di casa Clooney, una camionetta dell’esercito con due militari e diversi poliziotti hanno costantemente monitorato la situazione. Altrettanto massiccia la presenza di uomini delle forze dell’ordine anche in corrispondenza di tutti gli accesi secondari alla villa che fin dal mattino mostrava i segnali di un’imminente arrivo di ospiti. Molti degli uomini al lavoro all’interno della casa si sono visti uscire per poi rientrare rapidamente o transitare lungo il ponticello – quasi interamente ricoperto da piante rampicanti per impedire la visuale – che collega due parti distinte della dimora Clooney, a riprova che all’interno dell casa erano in corso i preparativi per accogliere la famiglia Obama. E più si avvicinava l’orario di arrivo a Laglio degli illustri ospiti, più si sono intensificate le operazioni di sicurezza. Un’evoluzione della situazione intuibile dalle attività di controllo sempre più pressanti che i dirigenti di polizia hanno messo in pratica.
A più riprese sono poi transitati agenti con i cani dell’unità cinofila che hanno “fiutato” l’area intorno alla villa e tutti i curiosi giunti in riva al lago. Fin dal mattino presente anche il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi che a bordo di un auto della polizia locale ha più volte attraversato il paese per verificare che tutto procedesse regolarmente e che le ordinanze restrittive per auto e persone venissero rispettate. «Si è svolto tutto senza alcun inconveniente – ha detto il sindaco – Confermo la permanenza dell’ex presidente Obama fino a lunedì. Dovrebbero ripartire da villa Oleandra allo stesso orario di arrivo». Solo nelle prossime ore dunque si potrà capire se i Clooney e gli Obamas decideranno di concedersi qualche escursione sul lago. Oppure, come si vocifera, rimarranno in villa anche per discutere di un possibile coinvolgimento politico in prima persona del divo hollywoodiano innamorato del lago di Como. 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.