Offerte per Cantù, ultimatum a Gerasimenko. Serve una risposta a breve termine

Dmitry Gerasimenko

Un fine settimana di riflessione con una risposta possibilmente in tempi brevi, praticamente entro domani sera, per definire una serie di incombenze urgenti. Si gioca sul filo delle ore il destino della Pallacanestro Cantù, legato alle scelte di Dmitry Gerasimenko, che della società rimane il proprietario.
Nella situazione che si è creata, dopo la fuga in Russia di coach Evgeny Pashutin, il club ha deciso di promuovere a capoallenatore Nicola Brienza che però potrà guidare la squadra in deroga soltanto domani nel match interno contro Cremona. Per avere l’autorizzazione definitiva per questo ruolo, il club deve saldare una serie di pendenze, esattamente quattro lodi esecutivi della stagione scorsa, per una cifra di 20mila euro, entro la metà della prossima settimana.
E in questo discorso si inserisce la scelta di Dmitry Gerasimenko. Nei giorni scorsi è giunta in Brianza, e girata al patron, l’offerta di un gruppo americano che però, da quanto trapelato, non sarebbe stata giudicata soddisfacente. Per questa mattina è attesa la seconda proposta dalla Svizzera.
Con il quadro completo, a Gerasimenko si chiede di fare una scelta definitiva. Se questa arriverà, all’inizio della prossima settimana dalla Brianza le pendenze saranno saldate e si inizierà a lavorare con il gruppo destinato ad acquisire la proprietà del club. Altrimenti si chiederà – ma poi bisogna vedere se la risposta sarà positiva – all’imprenditore russo di procedere con i pagamenti. Situazione che comunque rimane intricata e molto delicata, con il destino della società brianzola che rimane appeso ad un filo.
Da un punto di vista tecnico, l’arrivo alla guida di coach Nicola Brienza ha ricevuto molti consensi. A detta di molti per il tecnico canturino, classe 1980, è questo il momento giusto per provare a guidare con le sue idee una squadra di serie A. Per lui, è facile pensarlo, domani gli applausi dei tifosi saranno scroscianti.
La sua sarà un’Acqua S.Bernardo incerottata; alcuni giocatori in settimana non si sono allenati al meglio e al PalaDesio bisognerà vedere chi sarà nelle condizioni di dare il 100% contro Cremona, terza in classifica.
I biancoblù si presentano al difficile impegno (inizio del match alle 20.45) con una striscia di risultati positiva, figlia di quattro vittorie nelle ultime cinque gare, arrivate tra la fine del 2018 e l’inizio del nuovo anno. L’ultimo acuto in quel di Trento (92-97) ha sicuramente dato linfa all’ambiente, al di là della successiva fuga di coach Pashutin, tornato in Russia per allenare la formazione dell’Avtodor Saratov. Una mossa che ha alienato le simpatie della piazza per un allenatore che si è sempre definito «passionale come gli italiani» e che ha spesso rimarcato di non essere disposto ad abbandonare il progetto-Cantù, in ogni situazione. Poi si è visto come è andata a finire.

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