Oggi a Mezzana vertice Regio Insubrica con i rappresentanti dei Consigli regionali di Ticino, Lombardia e Piemonte

Vertice Regio Insubrica

“La Regio Insubrica deve puntare sempre di più sull’ascolto e sul coinvolgimento diretto dei territori e degli Enti locali delle aree di confine e in questa direzione la collaborazione tra esecutivi e legislativi diventa fondamentale per dare nuovo impulso all’attività e al lavoro della Regio Insubrica. Auspico e ho sollecitato che a breve possano essere programmate audizioni con gli Enti locali e le categorie produttive delle zone di frontiera, per capire insieme come favorire al meglio la ripresa economica e del commercio nei territori di confine, soprattutto alla luce dell’impatto generato dalla pandemia e dalla crisi sanitaria. Fondamentale in questa direzione sarà non solo garantire la libera circolazione delle persone, ma anche investire su una promozione turistica e culturale integrata che sappia valorizzare al meglio le potenzialità delle zone di frontiera. In considerazione anche degli appuntamenti con la Giornata di promozione dei laghi insubrici che si terrà a ottobre e con gli Stati Generali del turismo e della cultura dell’Insubria previsti per primavera 2022”.

Lo ha sottolineato questa mattina la vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Francesca Brianza intervenendo ai vertici del Gran Consiglio della Repubblica e Canton Ticino e dei Consigli regionali di Lombardia e Piemonte che si sono riuniti a Mezzana presso la sede della Comunità di lavoro in via San Gottardo: è stata la prima riunione della Regio Insubrica che ha visto confrontarsi tra loro gli esponenti dei parlamenti regionali a cui fanno riferimento principalmente i territori di Como, Lecco e Varese, del Ticino e delle province piemontesi di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.

Il Consiglio regionale della Lombardia è stato rappresentato nell’occasione dalla Vice Presidente Francesca Brianza e dal Presidente della Commissione speciale per i rapporti con la Confederazione elvetica Roberto Mura.

“Uno dei temi fondamentali su cui la Regio insubrica dovrà lavorare è sicuramente quello della formazione -ha aggiunto Roberto Mura- con particolare attenzione ai settori alberghieri e della ristorazione, settori fondamentali per il rilancio del comparto turistico delle zone di frontiera. In questa direzione la Commissione speciale lombarda si è già attivata e contiamo che la cooperazione transfrontaliera possa produrre presto risultati importanti e significativi”.

La libera circolazione delle persone a seguito della pandemia, la ripresa e la ripartenza delle attività nei territori di confine, tenendo conto delle esigenze dei lavoratori frontalieri, ma anche la necessità di ridare vigore ai settori commerciali e turistici, unitamente ai progetti di tutela ambientale e risanamento dei laghi Maggiore e di Lugano e al potenziamento infrastrutturale e della navigazione lacuale sono stati alcuni dei temi affrontati questa mattina, con attenzione particolare ai nuovi progetti di cooperazione transfrontaliera e alla programmazione Interreg 2021-2027 che punterà a incentivare soprattutto la competitività delle imprese e i progetti di mobilità sostenibile e integrata.

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