Oggi l’assemblea di Confcooperative Insubria. Cento anni di storia, ma lo sguardo è al futuro

Mauro Frangi

«Il futuro ha cento anni di vita». È questo lo slogan scelto da Confcooperative Insubria per l’assemblea generale in programma oggi alle 16 a ComoNext. Cento anni di vita e un futuro che si annuncia ricco di novità. Fondata nell’ottobre di 5 anni fa, quando le cooperative di Como e Varese scelsero di dare vita a un progetto di aggregazione, rafforzamento e sviluppo, Confcooperative Insubria è oggi una realtà decisamente molto solida: 416 imprese associate (la terza unione territoriale per numero di cooperative aderenti dopo Milano-Lodi-Monza Brianza e Brescia), oltre 270 milioni di euro di valore annuo di produzione, quasi 37mila soci e oltre 10mila addetti.
Insomma, un vero e proprio “gigante” economico e sociale, fondato sul rispetto dell’identità cooperativa, dell’esperienza mutualistica e dello spirito che ne segna da sempre la tradizione.
Oggi toccherà al presidente Mauro Frangi (nella foto) aprire l’assemblea dopo un breve saluto di Stefano Soliano, direttore di ComoNext. La chiusura dei lavori sarà invece affidata a Giuseppe Guerini, presidente della Confederazione europea delle imprese e dei servizi cooperativi (Cecop Europe), che allargherà lo sguardo alla dimensione continentale dell’economia mutualistica.
In questi 5 anni di vita, Confcooperative Insubria si è sviluppata ed è cresciuta facendo leva sui temi della rappresentanza, dell’associazionismo, del potenziamento dei servizi e delle strutture non fini a sé stesse ma come mezzo utile ad accompagnare le imprese cooperative e a mettere in campo soluzioni e proposte capaci di rendere attuale il modello cooperativo per costruire risposte ai bisogni delle persone e delle comunità.
Su questa base, Confcooperative Insubria ha organizzato i suoi servizi nelle società di sistema – Eureka Servizi alla Cooperazione e all’Impresa Sociale Srl, Consorzio Concerto e Consorzio Abitare – ciascuna con una propria attitudine specialistica nell’erogazione di servizi.
Durante l’assemblea di oggi 27 tra le cooperative più antiche tuttora attive saranno premiate con una targa. Tra loro anche la Cooperativa immobiliare e di consumo di Ponte Lambro, fondata nel 1888. Per ciascuna di queste cooperative sarà avviata anche l’adozione a distanza di una pianta di melograno.

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