Ok della giunta. Ora per il Pgt serve il via libera entro il 16 giugno

altUrbanistica – Il documento approda in consiglio comunale

Il nuovo Piano di governo del territorio di Como è a due terzi del suo cammino. Dopo la prima adozione da parte del consiglio comunale, avvenuta nel dicembre 2012, ieri la giunta comunale ha licenziato le controdeduzioni alle osservazioni presentate da singoli cittadini e associazioni. Ora, dunque, il documento di pianificazione urbanistica approderà nuovamente nell’aula di Palazzo Cernezzi per l’approvazione definitiva che dovrà avvenire tassativamente entro il 16 giugno prossimo.
«Finalmente

diamo la possibilità alla città di ripartire sia sotto il profilo progettuale, sia sotto quello economico – commenta l’assessore all’Urbanistica, Lorenzo Spallino – Il piano si basa su due principali elementi qualitativi che sono la minimizzazione del consumo di suolo e la salvaguardia del verde. Il lavoro non è comunque finito e con il mese di settembre cominceremo ad avviare una riflessione sul Piano dei servizi, strumento sul quale fondare le possibili nuove progettualità urbanistiche. Sicuramente dovranno essere affrontati i temi della perequazione e della compensazione».
A seguito dell’adozione del Pgt e della successiva pubblicazione, sono pervenute 423 osservazioni e sono state acquisite le valutazioni della Regione Lombardia, della Provincia di Como e il parere dell’Arpa. Le 423 osservazioni sono state suddivise in 15 gruppi omogenei, una modalità che ha consentito di garantire una valutazione coerente tra situazioni similari, mantenendo una visione d’insieme e una tenuta complessiva del Piano. Molte osservazioni sono state respinte dalla giunta comunale perché in contrasto con gli obiettivi specifici di tutela ambientale che rappresentano l’asse portante del documento, insieme con la riqualificazione delle aree dismesse o degradate.
Sono state invece valutate positivamente tutte le osservazioni riconducibili a meri errori materiali, a precisazioni e integrazioni coerenti con il contesto dei luoghi e ritenute migliorative del piano.
Per assicurare la piena coerenza tra i diversi strumenti di pianificazione, sono state inoltre condivisi le valutazioni e i pareri di Regione, Provincia e Arpa. Il documento, come detto, approda ora all’esame del consiglio comunale.
«Dobbiamo arrivare all’approvazione entro il 16 giugno, pena il sostanziale annullamento di sette anni di lavoro – conclude Spallino – La legge urbanistica regionale ci costringerebbe infatti a ripartire da zero».

Nella foto:
L’assessore all’Urbanistica di Palazzo Cernezzi, Lorenzo Spallino

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