OLIMPIADI DI LONDRA: una strepitosa Errigo si arrende solo in finale dopo aver sognato l'oro

 errigoL’atleta della Comense conduceva 11-8 a 36” dalla fine. Il suo risultato è comunque straordinario. Tutti i risultati dei lariani nella prima giornata

A Arianna Errigo sono mancati 36’’. Quelli che l’hanno separata al 11-8 nell’ultimo assalto alla vittoria della medaglia d’oro olimpica. Quella manciata di secondi, infatti, sono bastati alla sua avversaria, Elisa Di Francisca, per recuperare (11-11) e piazzare la stoccata finale nel minuto supplementare, quelli che possono essere definiti come i supplementari del calcio. La delusione per l’oro sfumato non cancella però la splendida corsa dell’atleta brianzola cresciuta nella Comense, sotto le sapienti cure del maestro Giovanni Bortolaso.

 Anche quest’ultimo era presente ieri a Londra, come pure il nuovo presidente della sezione Nuova Scherma Como Mirco Grimoldi. Arrianna, 24 anni, alla sua prima esperienza a cinque cerchi, ha compiuto comunque una impresa da leggenda, eliminando in semifinale quella Valentina Vezzali tre volte olimpionica dopo averla letteralmente dominata (15-12). Poi l’assalto per l’oro, la tensione iniziale, la Di Francisca che vola 3-7, la strepitosa rimonta con un parziale di 6-0 (9-7), l’allungo fino all’11-8 e quei maledetti 36’’ in cui l’avversaria della Errigo ha infilato tre stoccate per il pareggio. Il supplementare è poi durato un solo secondo. La medaglia di bronzo è poi andata proprio alla Vezzali, per un podio incredibile e tutto italiano. L’atleta brianzola ha raggiunto l’atto conclusivo della prova del fioretto femminile dopo aver superato agevolmente il primo turno battendo la venezuelana Johana Beatriz Fuenmayor Choles per 15-4, la russa Gaburzyanova negli ottavi per 15-7, l’americana Kiefer per 15-9 e, come detto, Valentina Vezzali, tre volte medaglia d’oro olimpica, per 15-12.

L’Olimpiade di Londra 2012 per i colori dell’Italia era stata aperta questa mattina dalle ragazze della Canottieri Lario. Alle 10.40, Claudia Wurzel e Sara Bertolasi hanno chiuso al 5° posto la batteria del “due senza”, lontane però dal primo posto dell’Australia e dal secondo della Nuova Zelanda. Per guadagnarsi la finale dovranno passare dai ripescaggi. Male anche Daniele Danesin sul “quattro senza” pesi leggeri, quinto e allo stesso modo costretto ai ripescaggi. Nella prova in linea di ciclismo su strada grossa occasione persa per Luca Polini. Il corridore di Brenna entra nella fuga giusta ed è uno dei più veloci del gruppo, ma alla fine non va oltre il nono posto. La vittoria va al kazako Vinokourov che scappa negli ultimi quattro chilometri con il colombiano Uran, argento. Bronzo alla Norvegia con Kristoof.

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