Omaggio a Innocenzo XI in Biblioteca

In città
A Como, fino al 12 gennaio prossimo, le celebrazioni del quarto centenario della nascita di Benedetto Odescalchi, divenuto papa con il nome di Innocenzo XI nel 1676 e beatificato nel 1956, è stata allestita, nella Biblioteca Comunale di piazzetta Lucati, una mostra che espone preziosi documenti, a cura di Chiara Milani. Ne spicca uno, su una lettera scritta a Pietro Paolo Raimondi, suo vicino di casa divenuto suo parente per aver sposato Marta Odescalchi; di quest’ultimo è esposto il manoscritto “1601 p° luglio / libro de sonate diverse di Pietro Paolo Raimondi” conosciuto in tutto il mondo nell’ambiente dei liutisti, grazie all’edizione anastatica pubblicata nel 1980, a cura del musicologo lariano Oscar Tajetti che ha collaborato, tra l’altro, l’allestimento della mostra. È infatti una delle poche intavolature che recano la diteggiatura da utilizzarsi sui tasti del liuto, quindi importante sussidio per la prassi esecutiva. Il manoscritto è anche un’interessante raccolta di brani anonimi che, per primi, gli studiosi delle Università polacche, tra cui Piotr Pozniak, hanno attribuito a diversi compositori rinascimentali tra cui Francesco da Milano e Vincenzo Pinti (il più famoso liutista romano noto anche come il “Cavaliere del liuto”).
Altro importante manoscritto musicale esposto è l’opera “La Regina Floridea”, una delle poche partiture di opere milanesi del ’600 ancora esistenti, segnalata sempre da Tajetti nel 1980, attribuita da Guido Gatti Silo agli autori Francesco Rossi, Ludovico Busca e Pietro Simone Agostini. Si tratta di un’opera con sottili riferimenti alla regina Elisabetta d’Inghilterra, che venne rieseguita, con qualche variante, a Venezia, con dedica al nobile comasco Quintiliano Rezzonico, nel 1688. Rezzonico era parente di Innocenzo XI, curava gli interessi della Banca Odescalchi in Venezia e, insieme al fratello Giovanni Battista, era il banchiere di fiducia del papa lariano, che lo incaricò di trasferire al Re Sobieski di Polonia i fondi per la guerra di liberazione della città di Vienna contro gli Ottomani.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.