(ANSA) – BRESCIA, 03 DIC – Nessuno ha ancora reclamato la salma di Moustafa Al Chani, il marocchino 32enne che ad Azzano Mella, nel Bresciano, che venerdì scorso ha ucciso a bastonate, calci e pugni la compagna Mara Facchetti e poi si è ammazzato impicciandosi ad un albero dopo aver mandato alla madre della donna un messaggio vocale spiegando cosa aveva commesso. Nessun parente ha chiesto informazioni e dopo l’autopsia che sarà eseguita oggi, spetterà al Comune seppellire lo straniero che era irregolare in Italia. Sarà a carico del Comune di Brescia la spesa per il funerale così come prevede la legge.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…