Omicidio del furgone giallo, Cassazione il 30 ottobre

tavernerio87L’omicidio di Antonio Di Giacomo tornerà in aula per il terzo e ultimo grado di giudizio il prossimo mercoledì 30 ottobre. La Corte di Cassazione ha fissato la data dell’udienza del processo per la morte dell’imprenditore lecchese, freddato con due colpi di pistola a Como, in un appartamento di via Cinque Giornate.
Sul banco degli imputati, in Tribunale a Roma, ci saranno Emanuel Capellato e Leonardo Panarisi, 37 e 55 anni, condannati in primo e secondo grado all’ergastolo. La Corte d’Assise di Como ha emesso la sentenza nel dicembre del 2010. Un anno fa, la Corte d’Appello di Milano ha confermato la condanna al carcere a vita per i due uomini accusati di aver ucciso Di Giacomo.

Quando i giudici milanesi hanno depositato le motivazioni della sentenza, i legali difensori dei due imputati, Gerardo Spinelli e Paolo Della Noce per Capellato, Renato Papa e Stefano Pellizzari per Panarisi, si sono rivolti alla Corte di Cassazione. Proprio nelle scorse ore è stata fissata l’udienza per il giudizio definitivo, che sarà appunto alla fine di ottobre. L’udienza dovrebbe chiudere definitivamente l’iter giudiziario per il caso ricordato come l’omicidio del furgone giallo.
Antonio Di Giacomo infatti, dopo essere stato assassinato nell’appartamento di Capellato, era stato trasportato nel furgone giallo che l’imprenditore utilizzava per lavorare. Il veicolo con il cadavere a bordo era stato poi parcheggiato a bordo strada, a Tavernerio. I due imputati si sono sempre incolpati a vicenda del delitto ed è difficile dunque sapere con esattezza chi abbia materialmente sparato. Per i giudici di Como e di Milano, entrambi gli imputati meritano il carcere a vita. L’ultima parola alla Suprema Corte.

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