Omicidio di Carugo, Brivio cambia difesa prima della sentenza

Omicidio di Carugo

Colpo di scena nella vicenda che riguarda Alberto Brivio, commercialista accusato dell’omicidio dell’architetto Alfio Molteni in concorso con la moglie di quest’ultimo, Daniela Rho.
In attesa della sentenza di Appello, dopo l’ergastolo rimediato in primo grado a Como, Brivio – a sorpresa – ha revocato l’incarico al legale che l’aveva seguito sia nel palazzo di giustizia lariano, sia a Milano. Aldo Turconi infatti non è più l’avvocato del commercialista, dopo che solo giovedì scorso – al termine di una arringa di cinque ore – ne aveva difeso le sorti. Cosa sia avvenuto nel giro di nemmeno una settimana non è noto. «Io ho fatto il mio dovere fino in fondo», ha commentato ieri Turconi, «anche questa mattina ero in aula per perorare con il giudice la richiesta di una proroga dell’udienza nel processo in cui Brivio avrebbe dovuto essere esaminato». Bisogna infatti fare un passo indietro. Perché ieri mattina, a Como, era in calendario di fronte al giudice monocratico Nicoletta Cremona l’udienza per una serie di presunti reati fiscali emersi nel corso delle indagini per l’omicidio di Carugo in cui morì, come detto, Alfio Molteni. Brivio – che è imputato – avrebbe dovuto essere sentito nel corso dell’esame a lui dedicato. Nel pomeriggio di lunedì, tuttavia, il commercialista ha comunicato al proprio legale la revoca del mandato.
Ieri dunque, in aula, l’avvocato Turconi ha confermato le intenzioni del proprio assistito che era comunque presente.
«Non ho avuto modo di preparare a dovere il mio esame», ha aggiunto Brivio. Il giudice – accogliendo anche la richiesta dello stesso Turconi – ha poi accolto la richiesta del rinvio, fissando la prossima data in marzo.
«È stata una sua scelta», si è limitato a dire ieri l’avvocato. «Solo giovedì scorso ho parlato per 5 ore difendendolo di fronte ai giudici d’Appello di Milano. Ho fatto fino in fondo il mio dovere». Per il momento Alberto Brivio è assistito da un legale nominato d’ufficio. Tra dieci giorni dovrà tornare in aula nel palazzo di giustizia meneghino per ascoltare la sentenza di secondo grado. La pubblica accusa aveva invocato la conferma di quanto deciso a Como, ovvero la condanna all’ergastolo per il commercialista e quella a 20 anni per la moglie di Alfio Molteni, che tuttavia aveva scelto una strada processuale diversa, quella dell’Abbreviato. L’omicidio avvenne a Carugo la sera del 14 ottobre 2015.

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