Omicidio di Mozzate, arrestata la compagna di Dritan

1mozzateLa svolta è giunta quando ormai il sole era tramontato da un pezzo. E, soprattutto, dopo quasi sei ore di interrogatorio. Monica Sanchi, cameriera di Riccione di 36 anni, compagna di Dritan Demiraj (29 anni albanese) reo confesso dell’omicidio di Lidia Nusdorfi avvenuto nel sottopassaggio della stazione di Mozzate, è stata portata al Bassone.

Aveva chiesto lei, da quanto è stato possibile appurare, di essere sentita dal magistrato di Como – il pm Simone Pizzotti – per fare luce sui dubbi che l’avevano circondata nelle ultime giornate in merito al suo ruolo nel delitto. Ma evidentemente gli stessi dubbi non sono stati dissipati, visto che alle 20 di ieri sera sono iniziate le pratiche per l’arresto. L’accusa le contesta il concorso nell’omicidio dello scorso 1 marzo quando, per sua stessa ammissione, Monica seguì Dritan da Rimini a Mozzate. Il suo ruolo nell’accaduto è sempre rimasto oscuro, ma i sospetti sul suo conto si sono via via addensati con il passare delle settimane.

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