Quindici anni per le coltellate mortali alla mamma della sua compagna. Sentenza di primo grado ieri per l’omicidio, nell’ottobre dello scorso anno, di Celestina Castiglia, pensionata di 79 anni uccisa nel cortile della sua abitazione a Vighizzolo di Cantù. La donna venne colpita almeno sette volte da Massimiliano Bellugi, 40 anni. Accusato di omicidio volontario, assistito dal legale Stefano Amirante, Bellugi ha scelto di essere processato con il rito abbreviato, richiesta accolta dal giudice. Ieri, il 40enne è comparso in aula in Tribunale a Como. Il pubblico ministero titolare dell’inchiesta, Massimo Astori, ha chiesto una condanna a 16 anni. La sentenza del giudice Laura De Gregorio prevede una pena di 15. Le motivazioni saranno depositate entro 70 giorni.
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