Omicidio ad Asso: giovane ucciso a coltellate. I particolari sul giornale in edicola mercoledì 8 marzo

I rilievi del reparto scientifico dei carabinieri a Mudronno, frazione di Asso © Foto Antonio Nassa

Almeno due fendenti. Il primo indirizzato al petto, all’altezza del cuore, il secondo alla gola. Ferite profonde che non hanno lasciato scampo a un uomo di origine marocchina, accoltellato a morte nella notte tra lunedì e martedì ad Asso, nella frazione di Mudronno, al termine di una lite con persone ancora in fase di identificazione ma di certo suoi connazionali. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Como e il fascicolo sull’accaduto è aperto sul tavolo del sostituto procuratore Daniela Moroni. La vittima si chiama Youness Zarhnoun, 26 anni, che risultava domiciliato a Cabiate anche se probabilmente frequentava Asso e quella casa per conoscenze di connazionali, tra cui anche un fratello. La vittima non era nota alle forze dell’ordine e pare non avesse precedenti.
Intorno alle 2.20, al 118 è arrivata una telefonata di richiesta di soccorso. A farla pare sia stato una ragazza marocchina, che aveva trascorso la serata con il giovane e altri connazionali. A terra, su uno spiazzo che sovrasta un gruppetto di case di pietra, c’era il corpo della vittima. La macchina del pronto intervento si è subito messa in moto.
Il ferito, trovato in gravissime condizioni ma ancora in vita, è stato trasportato in ambulanza fino alla piazzola più vicina per l’atterraggio dell’elicottero e poi caricato sull’elisoccorso per il volo disperato verso l’ospedale di Lecco dove tuttavia – intorno alle 3.30 – il giovane è giunto già senza vita.
Mauro Peverelli

 

(Tutti i particolari sull’edizione di domani, mercoledì 8 marzo, del Corriere di Como)

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