(ANSA) – ROMA, 3 MAR – “Siamo preoccupati che la capacità dei Paesi di reagire” al coronavirus “siano compromesse dalla grave e crescente interruzione della fornitura globale di dispositivi di protezione individuale”, come masc here, guanti, occhiali, ecc., causata dall’aumento della domanda, accaparramenti e abusi: lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus”. Tuttavia, secondo l’Oms, “le azioni intraprese oggi dai Paesi appena colpiti faranno la differenza tra una manciata di casi e un cluster più ampio”. Ghebreyesus ha detto che “fuori dalla Cina sono stati segnalati casi di coronavirus in 48 Paesi, l’80% di questi in Corea del Sud, Iran e Italia. Dodici nuovi Paesi hanno segnalato i loro primi casi e ci sono 21 Paesi con un solo caso: numeri che mostrano un’epidemia che “sta diventando sempre più complessa”. L’Oms fa sapere che sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini”.
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