Onore al merito a chi non è stato eletto

CAMPAGNA ELETTORALE
Ritengo che sia dovuto il massimo rispetto a chi, pagando principalmente di tasca propria, si è impegnato nella competizione elettorale per cercare di dare alla propria città e a noi cittadini una amministrazione migliore; ritengo di pessimo gusto il raffigurare come fantaccini austriaci perdenti i candidati che non sono riusciti a essere eletti.
Il fatto che ci siano state numerose liste va considerato positivo per la democrazia specialmente in un momento in cui la maggioranza dei cittadini ha schifo della politica. Questo indipendentemente dal credo politico e dai programmi dei contendenti.
Si voleva, forse, che alla competizione partecipassero solo i  “soliti noti” dell’establishment locale? Teniamo conto che fra gli esclusi ci sono fior di galantuomini che, in massima buona fede, hanno avuto voglia di mettersi in gioco per il bene comune.

Valerio Rossi

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