Opera Domani approda a Parigi con “L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee”

Una scena dello spettacolo ispirato a Elisir d'amore di Gaetano Donizetti (foto Santambrogio)

Anche in Francia i teatri sono chiusi al pubblico, ma si può andare in scena, e dalla scena è possibile raggiungere spettatori di ogni età tramite riprese e nuovi format video, destinati a piattaforme televisive e digitali.
Così il circuito dell’Aslico “Opera Domani” non si ferma e riporta in scena a Parigi, in francese, nel prestigioso Théâtre des Champs-Élysées, una produzione del 2019, “Elisir d’amore. Una fabbrica di idee” in co-produzione con l’Opéra di Rouen che, nel 2019, aveva avvicinato all’opera più di 150.000 tra bambini ed insegnanti, con una tournée che, solo in Italia, aveva fatto registrare 150 alzate di sipario. Questo lavoro importante il Théâtre des Champs-Élysées ha deciso di allestirlo e riprenderlo, per poi trasmetterlo e far interagire i bambini, le famiglie, le classi che si erano preparate, tramite una fruizione digitale interattiva ed immersiva. ALtre tournée importanti come quella in Oman sono state posticipate causa pandemia.
“Il nostro Elisir d’amore. Una Fabbrica di idee,” -afferma il regista Manuel Renga- “che, nato al Teatro Sociale di Como/ AsLiCo, è poi andato in scena in oltre cento repliche in Italia, è arrivato finalmente anche a Parigi. Stiamo infatti ultimando il riallestimento francese dello spettacolo con un nuovo cast. In tempo di pandemia, quando ogni speranza di riaprire i teatri sembra ancora lontana, qualche piccola luce brilla. È così che mi trovo qui a Parigi a lavorare in totale sicurezza, con compagnia e comparto tecnico regolarmente controllato, per andare in scena con un’opera partecipativa per il pubblico giovane. La forza del progetto Opera Education è proprio quella di avere una forte componente interattiva con bambini e ragazzi nel pubblico; venendo a mancare il loro apporto, il progetto si sta reinventando con un format video che mira, pur sapendo bene di non poter sostituire lo spettacolo dal vivo, a rendere comunque protagonisti i giovani spettatori che lo vedranno da casa o da scuola. L’idea che il team di Como ha avuto con la produzione di Rigoletto lo scorso anno è stata vincente e da lì si è partiti per questo nuovo Elisir d’amore. Una Fabbrica di idee. Mi sento estremamente fortunato ad essere qui, a poter salire su un palco importante come quello del Théâtre des Champs-Élysées, in un momento in cui poter lavorare è considerata una fortuna. Questo significa che i Teatri possono lavorare in sicurezza, lo stanno facendo, e altrettanto in sicurezza si possono trovare modalità di fruizione per gli spettatori.”

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