“Opera Domani” porta i bambini a teatro con Verdi

Teatro Sociale Como

Opera domani, il circuito di AsLiCo per portare il grande patrimonio della lirica a portata delle scuole e dei docenti, giunge alla sua ventiquattresima edizione, mettendo a frutto 25 anni di esperienza nella didattica musicale con Rigoletto. I misteri del teatro.
La nuova avventura di questo viaggio entusiasmante che ha formato generazioni di spettatori e ascoltatori consapevoli è in co-produzione con il Bregenzer Festspiele. Quest’anno ci sono molte novità soprattutto in termini di accessibilità (per bambini con disabilità uditive e ipovedenti) in un format sempre più innovativo e tecnologico (con un videogioco, dedicato a Rigoletto, scaricabile gratuitamente).
Il debutto è previsto al Teatro Sociale di Como, in piazza Verdi, mercoledì 5 febbraio.
In tutto 22 saranno le recite a Como, 138 le alzate di sipario in una tournée in Italia e all’estero (4 le repliche a Bregenz, programmate a maggio) per un totale di 160 recite già pianificate. Ogni anno il progetto coinvolge centinaia di istituti di ogni ordine e grado, migliaia di classi, famiglie, docenti, avvicinando al mondo dell’opera più di 150mila bambini, da 6 a 12 anni.
Lo spettacolo è naturalmente un adattamento musicale e drammaturgico ossia una versione a misura di bambino del Rigoletto di  Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. Direttore dell’Orchestra “1813” di AsLiCo sarà Cesare Della Sciucca, regia di Manuel Renga, scene e costumi di Aurelio Colombo. Come spiega Fedora Sorrentino, presidente del Teatro Sociale di Como / AsLiCo, «la vera sfida quest’anno è stata la scelta di Rigoletto, opera popolare e apprezzata da un pubblico adulto, ma non facile da declinare per tutte le fasce di età, soprattutto nei format destinati ai più piccoli (opera baby 0 -3 anni; opera kids 3-6 anni; opera domani 6-12; opera smart 13-under 30). Il titolo e le insidie ad esso legate hanno fornito ai nostri team, altamente specializzati in didattica musicale e pedagogia, molti stimoli per raccontare la storia senza sovrastrutture, nel pieno rispetto della drammaturgia originale, ma con spunti come sempre legati all’attualità: quest’anno il tema dell’identità e della diversità, che includono anche il delicato problema del bullismo».
Sarà anche un laboratorio di prova per le nuove voci che hanno vinto il Concorso AsLiCo per cantanti lirici conclusosi il 6 gennaio scorso.

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