Operazione anti droga: l’indagine parte da una madre disperata

Carabinieri di notte

È una madre disperata per i continui debiti contratti dal figlio, utilizzatore di sostanze stupefacenti, ad aver fatto partire, nel 2014, l’indagine che ieri mattina ha portato a sgominare una banda di spacciatori che “operava” in diverse province, compresa quella comasca. Diciotto gli arresti per droga. L’operazione dei Carabinieri di Gallarate, con il concorso dei comandi territoriali dell’Arma di Busto Arsizio, Saronno, Rho, Novara, Legnano, Verbania, Vercelli, Domodossola, Como, Fabriano ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari per 18 persone. Tra loro anche alcuni residenti in provincia di Como. L’organizzazione aveva la sua base logistica nel territorio a sud della provincia di Varese – precisamente nelle zone boschive del Saronnese. Da lì poi gli spacciatori si spostavano nei territori confinanti. In manette sono finiti i 3 principali indagati: un marocchino di 25 anni, capo del sodalizio, i due fratelli intermediari utilizzati per l’acquisto di stupefacenti di 34 anni e 28 anni che curavano appunto l’acquisto di eroina, cocaina, hashish e marijuana che poi veniva venduta

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