Operazione “Smart” della polizia locale: 9 patenti ritirate

Una notte di controlli serrati sulle strade della provincia di Como. E all’alba di domenica 1 ottobre, l’operazione regionale di polizia locale Smart ha portato, sul territorio comasco, a 1.267 controlli e 9 patenti ritirate, così come 9 sono stati i guidatori trovati positivi all’alcoltest. Tra di loro anche un minorenne a bordo di una minicar con un tasso alcolemico di 1,10 (rispetto allo 0,5 previsto dalla normativa). Sono solo alcuni dei risultati ottenuti da «questo maxi coordinamento tra i comandi di polizia locale che Regione Lombardia ha voluto sperimentare per capire le potenzialità di un lavoro congiunto – ha detto il comandante della polizia locale di Como, Donatello Ghezzo, presentando ieri mattina i risultati dell’operazione – Siamo soddisfatti del lavoro eseguito». Tutto è partito sabato sera verso le 20 e si è concluso all’alba di domenica. In strada 62 agenti (21 a Como) dislocati in 28 Comuni a bordo di 36 mezzi. A Como le pattuglie si sono posizionate a Camerlata, in piazza Matteotti e sulla statale per Lecco. «Vie di ingresso e uscita dalla città e luoghi di ritrovo dei giovani», ha detto il commissario capo Aurelio Giannini, che ha sottolineato come molti giovani abbiano chiesto espressamente, prima di mettersi al volante, di poter fare il test per l’alcol. Le patenti ritirate per positività all’alcoltest sono state nove: tre in città, una a Eupilio e 5 tra Lomazzo, Appiano Gentile e Rovello Porro. «L’auspicio è che il buon lavoro svolto il fine settimana passato possa essere solo l’inizio di operazioni analoghe», ha aggiunto Ghezzo. Sono anche stati elevati 110 verbali per mancate revisioni, patenti scadute e mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.

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