Opere d’arte al posto delle barriere antiterrorismo

Porta Torre

Sostituire i new jersey, i panettoni e le altre barriere di sicurezza collocati nei centri delle città con opere d’arte. È la proposta lanciata oggi da Fratelli d’Italia che approderà presto in consiglio comunale a Como. “L’arte contro la paura” risponde con la cultura alla paura diffusa dopo i numerosi attacchi terroristici.
I dispositivi di protezione potranno essere sostituiti dalle sculture dei maestri comaschi come Francesco Somaini e Nicola Salvatore, o a coloro che a questa tradizione si richiamano, come Staccioli, Legnaghi, Mainolfi e Maraniello, oppure ancora dalle opere di giovani artisti. Il progetto nasce dall’idea dell’architetto Attilio Terragni e sarà presentata anche al direttivo nazionale del partito. Alle amministrazioni si chiede in cambio la possibilità di non far pagare agli artisti l’occupazione di suolo pubblico.
«Non “new jersey”, panettoni di cemento ma sculture urbane per non snaturare gli spazi più vitali e aperti della città, anzi per incrementarne la bellezza e l’attrattiva culturale e turistica» si legge nel documento redatto da Terragni.
«Invece che snaturare gli spazi più vitali e aperti delle nostre città riempiendoli di barriere in calcestruzzo e dispositivi di sicurezza modulari in plastica (o semplici fioriere), dovremmo contrapporre all’istinto di morte di queste belve umane la calma presenza della nostra arte migliore» aggiunge.
«Con un piccolo investimento, gli artisti più rappresentativi di ogni città, distribuendo accuratamente le loro opere negli spazi più vitali e aperti, possono temporaneamente trasformare i nostri luoghi più cari in luoghi d’incontro, cultura e arte» conclude Terragni.
R.Cro.

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