Orari di Eurocup. L’ira del presidente

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Basket – Domani le gare decisive per il passaggio al turno successivo. Ulm e Cantù, fatto quantomeno inusuale, giocheranno in anticipo rispetto a Nanterre-Pinar

Giusto il tempo per assaporare il ritorno alla vittoria in campionato ed ecco che in casa della Pallacanestro Cantù è già tempo di fare le valigie, destinazione Germania.
Domani, infatti, la Foxtown si giocherà il passaggio agli ottavi di finale di Eurocup nell’ultimo turno delle Last 32 in casa dell’Ulm.
Se la vittoria con l’Acea Roma ha portato ottimismo e morale, a guastare in parte la vigilia della delicata trasferta ci ha pensato il quartiere generale dell’Eurocup anticipando

l’incontro Ulm-Cantù alle ore 19.30, ben un’ora e 15’ prima rispetto al secondo match, Nanterre-Pinar, in programma alle ore 20.45. Una sfida altrettanto decisiva per la classifica finale del girone I.
Una decisione quanto meno originale che viola la contemporaneità degli eventi, che in ogni competizione è una regola tacita almeno nell’ultimo turno a qualsiasi livello agonistico.
Una decisione che quindi ha suscitato stupore e non poco sconcerto nel club canturino e di cui si fa portavoce la presidente Anna Cremascoli: «Siamo amareggiati, sorpresi e anche dispiaciuti perché riteniamo che una cosa così non debba mai capitare in una competizione sportiva e penso non sia mai successa», sono le parole del numero uno.
«La contemporaneità dei due incontri finali e decisivi in un girone così aperto deve essere una regola che doveva essere prevista dagli organi competenti con largo anticipo – aggiunge Cremascoli – Il diritto sportivo dovrebbe sempre prevalere e invece in questo caso sono prevalsi altri interessi. Noi ovviamente abbiamo difeso le nostre ragioni davanti agli organi competenti che però hanno avanzato esigenze televisive di accordi presi con la televisione locale tedesca?. alla faccia del fair play».
In sostanza Cantù domani si gioca la qualificazione negli ultimi 40’ ma battere l’Ulm potrebbe non bastare: vincendo di 9 staccherrebbe matematicamente il pass per gli ottavi, ma potrebbe bastare anche un successo di un punto nel caso in cui il Pinar battesse il Nanterre sul suo campo con qualsiasi risultato.
L’ultimo turno prevede una larga serie di combinazioni che possono favorire o sfavorire ogni formazione. Su questo tema si sofferma ancora il massimo dirigente della formazione brianzola. «I turchi, chiamati al colpo corsaro, giocheranno la seconda parte di gara conoscendo il risultato finale di Ulm-Cantù e, dovendo sperare nella nostra sconfitta per passare, potrebbero non dannarsi troppo nel caso in cui noi vincessimo di pochi punti perché sarebbero virtualmente eliminati. In quel caso un arrivo alla pari con Ulm ci condannerebbe per differenza canestri».
Proprio un brutto scivolone dell’organizzazione dell’Eurocup, anche se Anna Cremascoli non vuole concedere alibi alla sua squadra a cui chiede, nella trasferta in terra tedesca, di dare tutto per vincere. Poi si faranno, eventualmente, i calcoli. «Dopo tutto, noi siamo padroni del nostro destino – afferma – Sappiamo che non sarà facile, ma andiamo in Germania per vincere di 9 punti, consci che l’Ulm è un’avversaria forte e che abbiamo sofferto all’andata quando sbancò il palasport Pianella».
«Detto questo, però, arriviamo a questa sfida decisiva sulla scia delle ultime due belle vittorie ottenute nel giro di pochi giorni contro due squadroni come il Nanterre, campione di Francia e l’Acea Roma, una formazione di primo livello in Italia – conclude – Due vittorie fortemente volute e meritate che ci danno il morale giusto per tentare l’impresa domani… senza fare troppi calcoli».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Un duello sottocanestro nel match di domenica tra Cantù e Roma, vinto dalla squadra brianzola con il punteggio di 83-80

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