Orsenigo: giovani disabili“prigionieri” delle Rsd

Palazzo Lombardia

«Regione Lombardia priva di dignità e diritti i disabili comaschi ospiti nelle Rsd del territorio e le loro famiglie, creando una categoria di giovani di “Serie B”, discriminata per la propria condizione»: il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo è intervenuto duramente per sottolineare il «divieto assurdo» imposto con una delibera regionale del 9 giugno scorso. La delibera vieta a genitori e famiglie di fare visita ai propri figli nelle Rsd (Residenze sanitarie per disabili) lombarde. Anche agli stessi ospiti non è consentito uscire dalle strutture.
Questo nonostante il lockdown sia terminato ormai da diverse settimane.
«Il punto più grave? – prosegue Orsenigo – Regione si riserva il diritto di prorogare questo lockdown selettivo oltre il 31 luglio, condannando ragazzi e famiglie a un ulteriore distacco che potrebbe essere risolto con le dovute precauzioni piuttosto che con divieti netti e scollegati dalla realtà». Orsenigo ha già chiesto all’assessore Gallera le modalità con cui le visite potranno, si spera al più presto, riprendere.

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