Orsenigo: “Regionalizziamo la Navigazione sul Lario”

Il consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo

“Regionalizziamo la Navigazione lacustre, rendiamo gratuita la tangenziale di Como e recuperiamo l’antica ferrovia della Valmorea. Ecco le mie tre proposte per una nuova mobilità nella nostra provincia: tre richieste che ho presentato in forma di emendamenti e ordini del giorno al bilancio in discussione in questi giorni in consiglio regionale” dichiara il consigliere regionale comasco del Partito Democratico Angelo Orsenigo.

“È da vent’anni che si parla di regionalizzazione della Navigazione lacustre. Ora Regione Lombardia può passare finalmente ai fatti in modo che il lago di Como diventi una risorsa per la mobilità alternativa al traffico su gomma. Con un ordine del giorno ho chiesto che la giunta regionale metta a disposizione le risorse per procedere finalmente in questa direzione e ammodernare la flotta della Navigazione Lago di Como. Mi aspetto che il consiglio regionale e la giunta accolgano questa mia proposta visto che lo stesso ministro leghista Garavaglia si è espresso recentemente in favore della regionalizzazione. Quindi si proceda finalmente all’attuazione al decreto legislativo del 1997 che stabilisce il passaggio della gestione del trasporto pubblico sui laghi alle Regioni: un passaggio di consegne che abbiamo già sollecitato nel 2019 con una risoluzione ad hoc, passata anche con i voti del Partito Democratico. Insomma, dopo più di vent’anni chiediamo un stop alle parole e il via ai fatti”.

“Sempre in tema di promesse da realizzare, Regione Lombardia si attivi per la gratuità della tangenziale di Como: un’opera che è stata già ripagata dai comaschi con anni di salati pedaggi. Pur con i suoi 2,4 chilometri, il tratto comasco della tangenziale ha registrato una media di più di 12mila passaggi giornalieri nel 2019, contro gli 11 mila del 2018. Significa un aumento dell’11% anno su anno con un relativo aumento degli introiti. Un voto positivo del consiglio regionale al mio emendamento sarebbe il minimo visto che furono proprio i vertici della Regione che promisero la gratuità tempo fa ma, ad oggi, stiamo ancora aspettando che si passi ai fatti” continua il consigliere.

“Ripristinare il servizio sulla ferrovia della Valmorea è infine un terzo passo importante per la mobilità tra le province di Como, Varese e la Svizzera. Già lo scorso dicembre il consiglio regionale ha approvato un mio ordine del giorno sul tema. Per evitare che questo documento rimanga lettera morta ho presentato un emendamento al bilancio con cui chiedo che la Regione si attivi. per recuperare questa tratta dando così un importante impulso allo sviluppo delle province di Como e di Varese. La Valmorea ha infatti un valore turistico visti i siti culturali e naturalistici lungo il tracciato, senza contare l’utile servizio di trasporto per i frontalieri che da Castellanza potrebbero arrivare fino a Mendrisio passando per numerosi comuni comaschi. Regione Lombardia ascolti gli amministratori, il territorio che chiedono il recupero della tratta e ovviamente ascolti il proprio consiglio, che poco più di sette mesi fa si è espresso a favore di questa iniziativa” conclude il consigliere comasco.

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