Orticolario baciata dal sole, crescono i visitatori

Il bilancio della tre giorni
Un successo la rassegna florovivaistica di Villa Erba. Ma le biglietterie vanno spostate
Obiettivo centrato. Gli organizzatori di Orticolario hanno raggiunto il traguardo che si erano prefissati: 18mila biglietti, 2mila in più dell’anno scorso. Grande risposta di pubblico e soddisfazione tra i 223 espositori, florovivaisti, artigiani e produttori di arredi da giardino. Il miglior alleato di Orticolario 2011 – rassegna florovivaistica che ha animato Villa Erba a Cernobbio da venerdì a domenica – è stato il tempo, come ammette il curatore dell’evento Moritz Mantero.
«Lo “sponsor

tecnico” più importante è stato il sole, che ha accompagnato i tre giorni della manifestazione. Un elemento determinante. Anche la strategia di comunicazione, giocata in anticipo, ha funzionato. Ma quel che entusiasma sono i contenuti di Orticolario e le novità, tra cui gli allestimenti, realizzati da garden designer della levatura di Barbara Negretti, la maestria dei vivaisti nel padiglione centrale e le illuminazioni a basso impatto ambientale che hanno animato la sera».
Tutto perfetto? Non proprio secondo Mantero che, nell’edizione 2011, individua una pecca logistica. «Fin dalle prime ore d’apertura delle casse, i visitatori si sono accalcati davanti alla biglietteria di Villa Erba, mentre le automobili passavano accanto alla coda di persone. Dall’anno prossimo cercheremo una soluzione insieme con il Comune di Cernobbio».
A tal proposito, esiste già la data di Orticolario 2012: la rassegna si terrà, sempre a Villa Erba, dal 5 al 7 ottobre. «Per il 2012 – aggiunge Mantero – l’obiettivo sarà raggiungere quota 20mila visitatori». La madrina di quest’anno era Rosita Missoni, che ha assistito alla presentazione di una rosa creata apposta dall’azienda Barni in onore del marito, lo stilista Ottavio Missoni. Il leitmotiv del 2011 era il crisantemo, fiore che da noi viene spesso classificato come un ornamento da cimitero, ma che in altre culture – ad esempio in Giappone – gode di ben altra considerazione: ne sono state esposte cento varietà.
Apprezzatissima anche la collezione di ortensie di Alfredo Ratti, uno dei creatori di Orticolario, che ne ha esposto circa cento esemplari.
Venerdì mattina, prima dell’apertura, due giurie hanno classificato i migliori espositori: la giuria tecnica ha premiato l’azienda agricola Maioli Enzo, mentre la giuria estetica ha scelto il distretto florovivaistico Alto Lombardo/Jardin Suisse Ticino.

Nella foto:
La fila del pubblico in attesa di entrare a Orticolario. Il curatore dell’evento, Moritz Mantero, ha annunciato per il prossimo anno una diversa soluzione relativamente all’ingresso alla rassegna, con il trasferimento delle casse (foto Fkd)

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