Orticolario fa fiorire Villa Erba nel segno della creatività “verde”

Stasera alle 20 inaugurazione ufficiale con la madrina Rosita Missoni
Il sole che regala temperature gradevoli in questo inizio d’autunno sul lago non poteva offrire cornice climatica più propizia a una manifestazione che vuole esaltare l’eccellenza del florovivaismo italiano – con significative aperture internazionali, e la Svizzera Paese ospite d’onore – ma anche sottolineare le qualità di un territorio che ospita giardini pubblici e privati di notevole valore.
Oltre al favore della meteorologia, però, contano le persone. E così il sipario della terza

mostra mercato Orticolario nel parco e nel centro congressi disegnato dall’architetto Mario Bellini a Villa Erba di Cernobbio sarà alzato ufficialmente questa sera alle 20 da una diva dell’alta moda made in Italy nota in tutto il mondo, che ama i fiori e le piante.
È Rosita Jelmini Missoni, moglie ma soprattutto alter-ego dell’altrettanto famoso Ottavio, che sarà la madrina e ospite d’onore dell’evento inaugurale (su inviti), e al cospetto della quale sarà presentata in anteprima mondiale una nuova specialità, la rosa “Ottavio Missoni” realizzata da Rose Barni.
Con lei a fare gli onori di casa ci sarà Moritz Mantero, presidente di S.O.G.E.O., ente di gestione della manifestazione e suo principale patron, che ha costruito l’evento insieme con gli esperti botanici della Società Ortofloricola Comense e i colleghi della manifestazione “Orticola” di Milano.
Orticolario è in crescita, vuole superare i 16mila ingressi dello scorso anno e propone oltre 215 espositori scelti tra il fior fiore del florovivaismo italiano e dei produttori di arredi e accessori per il verde. E ospiterà numerose iniziative collaterali con il coinvolgimento di architetti, scultori e artisti. Il tutto per proporre l’esperienza del giardino come occasione per stare meglio con se stessi al contatto con la natura e con i suoi ritmi che chiedono rispetto e insegnano all’uomo di oggi salutari regole di vita. Grazie alle quali l’ecologia si sposa con l’arte. Infatti, una cornice così prestigiosa come Villa Erba, che fu la dimora del grande regista Luchino Visconti, non può che ospitare un evento che si rivolge non solo a chi è appassionato di verde e di giardinaggio, ma soprattutto a chi cerca il bello.
Un esempio sono le “Oasi Oniriche” di Giacomo Sparasci e Anna Maria Miglietta de “Il Guardiano delle Acque”, dislocate nel parco e nel Laghetto delle Carpe retrostante il Padiglione Centrale di Villa Erba: sono arredi che in armonia con la natura invitano a vivere il giardino come un’oasi emotiva e meditativa. Da parte sua l’artista Mimmo Totaro celebra nel padiglione l’orchidea con una grande scultura alta 3 metri.
Oltre alle innumerevoli occasioni per acquisti “verdi”, dal semplice vasetto alla pianta più impegnativa, nel fitto calendario spiccano presentazioni di libri. Ad esempio Electa ospiterà domani, alle 11, l’incontro con l’architetto Emanuele Bortolotti, autore del volume illustrato Il Giardino Inaspettato che racconta, anche con esempi comaschi, come trasformare i cortili tristi in luoghi accoglienti per grandi e piccini.

Lorenzo Morandotti

Nella foto:
Fiori e composizioni in scena durante l’edizione 2010 della kermesse di Cernobbio

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