Orticolario si avvicina al record dei 30mila biglietti

Orticolario 2019

Orticolario procede spedito verso quota 30mila ingressi. Oggi, seconda giornata da tutto esaurito, con due momenti in cui si è dovuto addirittura rallentare l’afflusso dei visitatori vista la ressa ai cancelli.
Si sono registrati, complice anche la splendida giornata, numeri tipici della domenica conclusiva e i 26mila tagliandi strappati nel 2018 sembrano già essere un ricordo.
Una passione, quella per il verde, il giardinaggio e tutto ciò che è di complemento a questo magico mondo che ha letteralmente sbancato il botteghino con numerose famiglie e appassionati in paziente attesa per ammirare la rassegna. Quella in corso fino a questa sera a Villa Erba è l’undicesima edizione di Orticolario intitolata “Fantasmagoria” e dedicata al “Viaggio”, alle bacche e ai piccoli frutti.
E il successo della manifestazione, ideata da Moritz Mantero, si è andato ampliando anno dopo anno fino ad arrivare a quanto si è osservato ieri a Cernobbio con la cittadina rivierasca e i cancelli di Villa Erba letteralmente presi d’assalto. I numeri complessivi degli ingressi staccati – che si potranno conoscere tra poche ore dopo la chiusura di questa sera fissata alle ore 19 – non potranno dunque che certificare quanto era visibile fuori ma soprattutto all’interno di Villa Erba dove migliaia di persone, fin dalle prime ore del mattino, hanno potuto osservare e si sono potuti immergere nella magia della natura evocata dalla rassegna. Un appuntamento che, come più volte sottolineato dall’ideatore, non è una mostra mercato ma un’esperienza, un evento culturale e artistico per la cultura del paesaggio che genera un circolo virtuoso con finalità benefiche. E tra le installazioni sicuramente più apprezzate dai visitatori “L’Isola del tesoro” nel Padiglione centrale firmata dal paesaggista Vittorio Peretto e ispirata all’Isolino Virginia (Lago di Varese) che è il sito Unesco più antico dell’arco alpino. Ammirate anche le otto opere del concorso internazionale “Spazi Creativi”, presenti nel parco.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.