Ospedale di Cantù, infiltrazioni d’acqua al pronto soccorso

Infiltrazioni d’acqua al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù. Riaperto solo poche settimane fa dopo una serie di interventi di ristrutturazione, il reparto di emergenza del presidio brianzolo, che fa capo all’Asst Lariana, è nuovamente alle prese con problemi strutturali. «Le attività non sono mai state interrotte», fanno sapere i vertici dell’azienda socio sanitaria.
A causa delle infiltrazioni d’acqua però, la sala d’attesa ieri è stata chiusa e anche una stanza con tre letti di osservazione, peraltro inaugurata proprio di recente, è stata dichiarata temporaneamente inagibile. «Nessun disagio né problema per i pazienti, che sono stati tutti assistiti dal personale del pronto soccorso», fanno sapere ancora dall’Asst Lariana. Tra i familiari però, non sono mancate le lamentele per l’impossibilità di utilizzare la sala d’attesa. «Abbiamo fatto spostare in un’altra zona dell’ospedale i familiari delle persone che non avevano situazioni di urgenza – precisano dall’ospedale – Tutti sono stati comunque tenuti informati e chiamati dal personale in caso di necessità».
All’ospedale Sant’Antonio Abate sono in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo blocco operatorio. Già nel settembre scorso, a causa del cantiere si erano registrate infiltrazioni d’acqua al pronto soccorso. In quel caso, il reparto era stato temporaneamente trasferito per permettere un intervento di sistemazione e miglioramento degli spazi, terminato poche settimane fa.

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