Ospedale di Cantù, nuove sale operatorie attive tra fine marzo e inizio aprile

Inaugurazione Cantù

Il nuovo blocco operatorio attivo tra due mesi e mezzo. Interventi sull’impianto di condizionamento, riorganizzazione del centro di procreazione medicalmente assistita e del settore endoscopico.
Adeguamenti antincendio e antisismico di alcuni edifici. Sono le principali novità che riguardano l’ospedale di Cantù per i prossimi mesi annunciate ieri in occasione della festività di Sant’Antonio Abate, nell’ottica di valorizzare e potenziare il presidio che ha un bacino d’utenza di circa 200mila persone ed è il punto di riferimento per un’ampia fetta di territorio. In primis – come detto – il nuovo comparto operatorio, i cui lavori sembrano ormai arrivati al termine. Nuovi spazi moderni e funzionali, locali accessori, impianti sofisticati. Sono in corso le gare per le forniture degli arredi e delle attrezzature. In fase di redazione quella relativa a ponti e passerella di raccordo. Un investimento complessivo di 3 milioni e 196mila euro finanziati da Regione Lombardia.
Come ha precisato Fabio Banfi, direttore generale dell’Asst Lariana, «il blocco operatorio sarà operativo tra fine marzo e inizio aprile». Patrizia Figini, direttore dell’Ospedale di Cantù, ha precisato che le nuove sale saranno tre, e «cambierà soprattutto il modo di lavorare dei nostri operatori. L’obiettivo è aumentare l’attività chirurgica».
Un altro intervento molto atteso, che in estate ha comportato molti disagi, è la climatizzazione.
Banfi ha annunciato che «è stata avviata la gara per condizionare tutti i reparti, compresa soprattutto l’area di medicina».
Ieri intanto è stato intitolato alla memoria del professor Giuliano Biscatti, scomparso lo scorso anno a 84 anni, il reparto di Pediatria dell’ospedale di Cantù, dove ha lavorato per 32 anni, dal 1969 al 2001.
«Vogliamo che la sua grande lezione non venga mai persa e che si continui a potenziare e far crescere questo reparto per curare al meglio i nostri bambini», ha detto il presidente del consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi.
Nel nome del professor Biscatti amici e imprenditori locali hanno promosso una raccolta fondi per sostenere progetti sanitari nella struttura in collaborazione con il Rotary di Cantù: già 10mila euro sono stati versati alla Fondazione Sant’Anna.

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